Roma, Bagnacani (ex Ama) accusa: “Dissi no alla modifica del bilancio e la Raggi mi licenziò”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Aprile 2019 18:51 | Ultimo aggiornamento: 19 Aprile 2019 8:28
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Roma, Bagnacani (ex Ama) accusa: “Pressioni dalla Raggi per chiudere bilancio in rosso”

ROMA – “Devi modificare il bilancio come chiede il socio. Tu lo devi cambiare comunque, anche se ti dicono che la Luna è piatta”. E’ quello che dice la sindaca Virginia Raggi nella registrazione di un colloquio avuto il 30 ottobre scorso con l’ex presidente e ad dell’Ama Lorenzo Bagnacani. L’audio (pubblicato in anteprima da Repubblica e Espresso) è allegato all’esposto presentato alla Procura di Roma da Bagnacani nel quale denuncia presunte pressioni ricevute per modificare il bilancio della municipalizzata dei rifiuti. “Non c’è stata nessuna pressione ma la semplice applicazione delle norme, il bilancio proposto da Bagnacani violava le norme e avrebbe garantito premi a ad e dirigenti”, è la replica del Campidoglio.

Secondo un’anticipazione de L’Espresso, l’ex manager dell’Ama, licenziato dall’amministrazione nel febbraio scorso, ha spedito a Piazzale Clodio un nuovo esposto dove accusa la sindaca in persona perché – scrive l’Espresso – “avrebbe infatti esercitato pressioni indebite su di lui e sull’intero cda dell’azienda, finalizzate a determinare la chiusura del bilancio dell’Ama in passivo, mediante lo storno dei crediti per i servizi cimiteriali”. 

Secondo la denuncia del manager la sindaca lo avrebbe spinto “a togliere dall’attivo dell’azienda (il bilancio era in utile per oltre mezzo milione di euro, un dato di poco inferiore rispetto a quello dell’anno precedente) crediti che invece erano certi, liquidi ed esigibili con l’unico obiettivo – sostiene Bagnacani – di portare i conti di Ama in rosso”.   

“Se le anticipazioni giornalistiche che stanno trapelando in queste ore fossero confermate, ci aspettiamo un gesto finalmente concreto da parte del sindaco Raggi, come chiederebbe il Movimento Cinque Stelle a chiunque si trovasse nelle sue condizioni”. E’ quanto dichiara il ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio (Lega).

“Notizie inquietanti che non possono lasciarci indifferenti: se quanto riportato dalle intercettazioni corrispondesse a verità, si tratterebbe di un fatto di gravità inaudita. Per rispetto delle regole interne del Movimento cui appartiene, sarebbe opportuno per il sindaco Raggi farsi da parte e presentare subito le dimissioni”, dichiarano Massimiliano Romeo, capogruppo Lega al Senato, e Riccardo Molinari, capogruppo Lega alla Camera. (fonte ANSA)