Roma, una poltrona per ogni corrente Pdl: un “papello” in Comune?

Pubblicato il 10 agosto 2012 19:56 | Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2012 20:00

L’immagine diffusa da noiroma.it e dal Fatto Quotidiano

ROMA – Su due foglietti ci sono i nomi dei rappresentanti delle varie correnti del Pdl romano. Accanto, i nomi di alcune società partecipate del Comune. Holding, Bioparco, Musica Per Roma, Multiservizi, Sviluppo Lazio, l’Agenzia per il controllo della qualità. I foglietti sono stati fotografati e le immagini pubblicate dal sito noiroma.it e rilanciate dal Fatto Quotidiano:

“Confermo l’autenticità dei foglietti incriminati – ha dichiarato Michele Ruschioni, direttore di NoiRoma.it – visto che, tra l’altro, dopo la pubblicazione, avvenuta giovedì scorso, le reazioni sono state nulle. Poiché Mannheimer e Penna erano stati già piazzati, ho aspettato qualche giorno, ho fatto le verifiche del caso e, quando sono stato certo dell’autenticità del documento, l’ho pubblicato”. Ruschioni confida anche un retroscena che rende ancora più complessa la vicenda: “C’erano tre copie del papello che giravano di mano in mano ed alla fine mi è stata consegnata una copia da un esponente del centrosinistra”.

Ruschioni dirige il sito di area centrodestra ed è impegnato da anni nel Pdl. Continua il Fatto:

“Ci chiamavano per le puntate fiacche di Porta a Porta – ha dichiarato al Fatto Quotidiano circa due anni fa – ci chiedevano di vestirci bene. Ma lì è una situazione molto istituzionale, Vespa non vuole applausi durante gli interventi. E comunque la trasmissione è registrata, se c’è un fuori programma qualche taglietto lo possono fare. Nel 2007 andavo spesso a Ballarò. Lavoravo alla Tv delle libertà e bisognava pompare la Brambilla. Io ero uno dei pochi romani che potevano arrivare subito quando serviva la claque”. Poi ha continuato con Gianni Alemanno, candidato sindaco di Roma: lavorava al comitato elettorale e là dentro sapevano benissimo che un applauso in tv vale più di mille volantinaggi. Ha battuto le mani per Vittorio Sgarbi ed è capitato un paio di volte a Matrix. Una lunga carriera da capo claque per il partito di Berlusconi che testimonia una stretta collaborazione, tra Ruschioni ed il Pdl, che parte da lontano.

“Ho presentato un’interrogazione ufficiale al sindaco – dichiara Paolo Masini, consigliere Pd – affinché chiarisca quella che sembrerebbe una brutta storia di lottizzazione, almeno secondo il sito Noiroma.it. La notizia finora non è stata smentita dal Campidoglio. Una vicenda molto grave perché sono coinvolte anche le Authority che dovrebbero controllare l’operato del Comune. Nessuno della maggioranza ha detto nulla, il che può far presagire che il foglietto esista realmente. Forse c’è qualche mal di pancia in seno al Pdl e qualcuno, che magari non ha ottenuto ciò che voleva, ha ‘passato’ il papello a chi non doveva”.

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