Roma, Ignazio Marino sfida Renzi: “Rimpasto entro il 28 luglio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 luglio 2015 13:32 | Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2015 16:13
Roma, Ignazio Marino adesso sfida Renzi: "Rimpasto entro il 28 luglio"

Ignazio Marino e Renzi

ROMA – Ignazio Marino accelera sul rimpasto della sua giunta. Entro martedì 28 luglio, se non proprio quel giorno, in Campidoglio vorrebbero che la partita fosse chiusa. La fase 2, tanto sbandierata e attesa, sembra essere quindi iniziata.

I segnali di svolta li ha lanciati proprio ieri il sindaco di Roma prescrivendo ad Atac, la municipalizzata sull’orlo del fallimento, la sua ricetta a base di privatizzazione, ricapitalizzazione e pulizia di manager “incapaci”.

Sul fronte politico c’è l’incognita Sel. Dopo l’uscita del vicesindaco, il vendoliano Luigi Nieri, sarebbero due le formazione allo studio: una con dentro Sel, un’altra con Sel fuori. E sono due, comunque, le caselle certe da sostituire. La poltrona di vicesindaco, appunto, e quella dell’ex assessore ai Trasporti Guido Improta a cui ieri il primo cittadino ha chiesto, dopo il caos trasporti di questi giorni, di formalizzare le sue dimissioni.

Il totonomine è aperto su chi dovrà essere il successore del ‘renziano’ Improta: indiscrezioni parlano di Antonio Mallamo dell’Astral – il cui curriculum, secondo quanto si apprende, è stato vagliato da Marino – o di Alessandro Fuschiotto dell’Agenzia per la Mobilità. Il numero due del Campidoglio invece dovrebbe essere, salvo sorprese, il deputato Pd Marco Causi. Ancora non si sa che deleghe dovrebbe prendere anche se rumors parlano di un suo ritorno come ‘uomo dei conti’ – nella giunta Veltroni aveva ricoperto il ruolo di assessore al Bilancio. Questo, nel caso in cui, anche l’assessore Silvia Scozzese decidesse di lasciare.