Roma, il minisindaco e la lettera alla Totò destinata alla Raggi: 10 strafalcioni in 18 righe

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 luglio 2018 12:56 | Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2018 12:56
Roma, il minisindaco e la lettera alla Totò destinata alla Raggi: 10 strafalcioni in 18 righe

Roma, il minisindaco e la lettera alla Totò destinata alla Raggi: 10 strafalcioni in 18 righe

ROMA – Il minisindaco grillino dell’XI municipio di Roma – 155mila abitanti – ha qualche problema di comunicazione. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] C’è una lettera firmata Mario Torelli, destinata all’amministrazione capitolina e intercettata da un consigliere d’opposizione, che dovrebbe metterlo in imbarazzo. Già dalla intestazione che riferisce l’oggetto della missiva ufficiale e protocollata: “Itinerario visita della sinadaca Raggi”.

E siamo a uno strafalcione come esordio. Non contento, l’estensore della lettera – il minisindaco ha subito fatto il nome della sua segretaria che poverina in quel momento aveva perso gli occhiali – ribadisce il concetto nelle prime parole del testo (“In riferimento alla visita del Sindaca”). Poi, troviamo un “Vigan Pia”, che, dobbiamo presumere,  storpia la via del quartiere Portuense “Vigna Pia”.

Altri strafalcioni e refusi assortiti impreziosiscono la lettera, come un “mercato plateatico” di dubbia origine a meno che non intendesse un più sensato “plateatico del mercato”. Mario Torelli, ex poliziotto in pensione “amante del liscio e della cura dell’orto” come suggerisce il suo profilo Facebook, non si scompone per quattro cinque refusi, la lettera non l’ha letta ma solo controfirmata. Ma assicura che le lettere più importanti le legge.