Roma, Municipio V: lite tra grillini, morso sul naso al minisindaco Boccuzzi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Settembre 2019 9:15 | Ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2019 9:15
Roma, Municipio V: lite tra esponenti M5s, morso sul naso al minisindaco Boccuzzi

Nella foto d’archivio Ansa, una bandiera del Movimento 5 Stelle

ROMA – Lite tra grillini con tanto di morso sul naso. Siamo al municipio V di Roma e stando alle cronache dei giornali locali il minisindaco del M5s Giovanni Boccuzzi sarebbe stato aggredito con un morso al naso da un altro consigliere grillino del municipio V, Alessandro Stirpe. Addirittura c’è chi parla di qualche goccia di sangue dal naso. L’Adnkronos scrive che all’origine della lite non ci sarebbero motivi politici, ma un “consumarsi dei rapporti umani, ormai fortemente deteriorati tra Boccuzzi e i due consiglieri M5s Stirpe e Monia Medaglia”.

Ecco la cronaca di Luca Monaco su AdnKronos: Il tutto sarebbe avvenuto dopo una seduta del consiglio municipale piuttosto concitata, tra le 15.30 e le 16.30 nella stanza dell’assessora alla Cultura e allo Sport Maria Teresa Brunetti, che sarebbe “totalmente avulsa” alla lite.

Brunetti è al pc, dentro la stanza ci sono anche i due consiglieri M5S Alessandro Stirpe e Monia Medaglia. Entra Boccuzzi e si accende la lite. I due sono tacciati da tempo da diversi consiglieri di maggioranza di un eccessivo “protagonismo che non giova al lavoro di squadra”. In ogni caso la tensione tra i tre cresce, e dopo qualche scambio di battute Stirpe assesta il morso.

Gli interessati, contatti dall’Adnkronos, non smentiscono. “Queste sono cose private che non devono interessare”, taglia corto il presidente del municipio Boccuzzi, che porta ancora sul naso qualche segno del morso. Denuncerà? “Non rispondo”, conclude Boccuzzi.

Stirpe dal canto suo ribatte: “Non c’è nulla da commentare, continuerò a far parte del movimento – assicura – lavoro per il bene del territorio e ci sono ancora tante cose da realizzare, tanti progetti da portare a termine a beneficio dei cittadini”. (Fonte AdnKronos).