Roma, sindaca Raggi: “Non approvo bilancio irregolare Ama con premi a pioggia per dirigenti” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Aprile 2019 17:08 | Ultimo aggiornamento: 19 Aprile 2019 17:09
Roma, sindaca Raggi: "Non approvo bilancio irregolare Ama con premi a pioggia per dirigenti"

Roma, sindaca Raggi: “Non approvo bilancio irregolare Ama con premi a pioggia per dirigenti”

ROMA – “Io non approvo un bilancio che viene dichiarato irregolare nel quale viene chiesto di riconoscere e approvare un credito che il Comune di Roma non riconosce e che soprattutto garantisce premi a pioggia a quei dirigenti anche se la città è sporca. Mi dispiace, non funziona così”. Lo dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi in un video che torna sul caso del bilancio Ama.

Alle parole di Raggi rispondono i sindacati dei lavoratori dell’Ama: “E’ inspiegabile che il primo cittadino di Roma scarichi sulle spalle di sindacati e lavoratori la responsabilità di una situazione di stallo, quella sul bilancio di Ama, che si sta protraendo da dieci mesi con estenuanti attese, rimpalli e cambi di rotta. Quanto alle dichiarazioni di ieri, troviamo offensivo che la Sindaca sostenga che il bilancio in attivo serviva a permettere il pagamento del salario di produttività di dirigenti e lavoratori”.

Questa la nota di Natale Di Cola, Marino Masucci e Massimo Cicco, Segretari generali di Fp Cgil, Fit Cisl e Fiadel Roma e Lazio. “Il premio di produttività dei dirigenti è fermo, e siamo stati tra chi ha chiesto di bloccarlo, mentre quello dei lavoratori è legato al Mol, un misuratore previsto dal contratto nazionale, e sarebbe stato comunque pagato anche con una perdita di 17,5 milioni. Sono questioni tecniche e ci stupisce che si usino in modo artefatto per giustificare una simile scelta e aizzare i cittadini. In questo lungo periodo di incertezze e criticità – spiegano i sindacalisti – i dipendenti, ultimo anello di una catena che non ha funzionato per controversie di altra natura, hanno fatto fronte a una condizione di ‘emergenza strutturale’ della città, venendo additati come capri espiatori di una vicenda con cui non hanno nulla a che vedere”.

Ecco il video con le intercettazioni pubblicato in esclusiva a L’Espresso:

Fonte: Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev, Ansa