Roma rissa-teatrino tra capigruppo in Campidoglio: volano sedie, uno in ospedale FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Maggio 2015 16:21 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2015 22:46

ROMA – Teatrino con rissa al Campidoglio. Insulti e sedie che volano durante la riunione della conferenza dei capigruppo in Campidoglio tra i consiglieri Alessandro Onorato (Lista Marchini) e Gianluca Peciola (Sel), il primo è anche finito al pronto soccorso, con un dito rotto.

“Peciola mi ha buttato una sedia addosso, rompendomi un dito”, dice Onorato. Peciola però replica “E’ stato lui che ha tentato di aggredirmi. La riunione di capigruppo era terminata e non c’entra nulla la questione Multiservizi. Onorato ha insultato vergognosamente la consigliera Azuni e poi ha tentato di aggredirmi facendo il giro del tavolo e venendo verso di me che ero seduto. Penso che sia grave quanto accaduto perché alla vergogna dell’insulto si è unita la vergogna dell’aggressione da parte di Onorato”.

Repubblica spiega che:

La violenta lite in conferenza dei capigruppo ha appesantito il clima già infuocato in Assemblea capitolina dopo la rabbia in Aula Giulio Cesare dei dipendenti della Roma Multiservizi. A quanto si apprende da fonti di entrambi gli schieramenti, nella riunione dei presidenti convocata al termine della seduta e della energica protesta dei lavoratori della Roma Multiservizi, tra i consiglieri Gianluca Peciola (Sel) e Alessandro Onorato (Lista Marchini) sono volate parole grosse e addirittura una sedia – una di quelle robuste che arredano la sala delle Bandiere del Campidoglio – che il vendoliano avrebbe lanciato al collega, reo a suo avviso – racconta qualche testimone – di aver fomentato la protesta dei lavoratori della municipalizzata strumentalizzandoli.

Onorato su Facebook ha postato alcune foto in cui si vedono le escoriazioni, la lastra con il dito rotto e una corsia di ospedale ed ha commentato così la vicenda:

“Ormai non è sicuro neanche andare in Campidoglio a rappresentare i cittadini che finisci in ospedale perché aggredito e minacciato. Una volta c’era la sinistra del popolo e degli operai, oggi c’è quella dei centri sociali che ti aggredisce se la richiami alle sue responsabilità. Grazie per il mignolo rotto. Povera Roma. Poveri noi. ‪#‎PeciolaVergogna”.