Prodi: “Il Pd ha una spinta al suicidio senza limiti”

Pubblicato il 8 giugno 2012 13:41 | Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2012 13:41

Romano Prodi (LaPresse)

ROMA – Parole dure soprattutto perché pronunciate da uno degli ispiratori del partito. Romano Prodi, dopo la questione delle nomine alle authority boccia  senza appello il Pd: “La spinta al suicidio di questo partito non ha limiti”.

Il riferimento dell’ex presidente del Consiglio è rivolto soprattutto ai dirigenti, a tutti quelli che hanno “avallato le decisioni” sulle nomine. Tutto proprio nel giorno in cui nel Pd tiene banco la questione delle primarie.

Per Prodi, in ogni caso, lanciare siluri contro il Pd sta iniziando a diventare una sorta di abitudine. Di poche settimane fa è la secca bocciatura della legge elettorale voluta da Alfano, Bersani e Casini. Oggi l’attacco frontale per le nomine Agcom e Privacy. Come “padre fondatore” Prodi sembra riconoscersi davvero poco nella sua creatura.