Rosario Crocetta all’Ars: “Non mi dimetto, intercettazione non esiste”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 luglio 2015 14:51 | Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2015 14:51
Rosario Crocetta all'Ars: "Non mi dimetto, intercettazione non esiste"

Rosario Crocetta all’Ars: “Non mi dimetto, intercettazione non esiste”

PALERMO – Si è presentato davanti al parlamentino siciliano per dire che lui, Rosario Crocetta, non ha nessuna intenzione di dimettersi. E non vuole farlo perché quella intercettazione, quella in cui sarebbe rimasto in silenzio mentre il suo medico Matteo Tutino diceva di uccidere come il padre Lucia Borsellino, non esiste.

“Mi rifiuto di offrire le mie carni a famelici carnefici. Non posso dimettermi, tutti sanno che quella intercettazione non c’è” le prime parole di Crocetta all’Assemblea regionale siciliana.

Crocetta ha aggiunto: “Non mi dimetto perché non sono un irresponsabile, non lascio migliaia di lavoratori senza salario; non mi dimetto perché sono garante dello Statuto di Giuseppe Alessi e Salvatore Aldisio”, due protagonisti dell’autonomia regionale.

Secondo il governatore “La richiesta di andare al voto è irricevibile” e “dietro agli attacchi” alla mia persona “c’è la mafia”.
Crocetta, però, perde un pezzo: a lasciare è l’assessore alle attività produttive della Regione Sicilia Linda Vancheri che rinuncia alla giunta regionale