Rosy Bindi: "Pd lontano da Grillo e dai Radicali, alleanza con l'Udc"

Pubblicato il 24 ottobre 2011 9:38 | Ultimo aggiornamento: 24 ottobre 2011 10:44

ROMA, 24 OTT – ''A Casini l'ho ripetuto piu' volte: magari con questa legge elettorale saremo costretti a vincere le elezioni da soli, ma comunque non governeremo senza di loro. Tanto vale essere onesti e dirlo da subito agli elettori. Con il 40 per cento nessuno e' in grado da solo di fare le riforme di cui ha bisogno l'Italia. Il Terzo polo deve fare chiarezza''. Lo afferma al Messaggero il presidente del Pd, Rosy Bindi, secondo cui il Terzo Polo ''deve rassegnarsi all'idea che e' illusorio pensare che Berlusconi sgombri il campo''. Secondo Bindi serve ''una grande alleanza tra progressisti, riformisti e moderati o l'Italia non ce la fa''. Un'operazione che si compie dando ''maggiore importanza alle scelte strategiche che dovra' compiere chi andra' al governo''. ''Certo – aggiunge sull'esempio della lettera della Bce – con Grillo e i radicali anche per me diventa difficile..''.

Bindi lancia poi l'invito a ''non addormentarsi, non rilassarsi nella convinzione che tanto Berlusconi e' finito''. ''Anche io – spiega – ritengo che le elezioni in primavera siano probabili, e continuo a pensare che ci siano ancora alcune settimane di tempo per dare vita a quel governo di responsabilita' nazionale che inseguiamo da un anno''.