Rovati: “Lusi spendeva in ville e viaggi, era tirchio per le elezioni”

Pubblicato il 11 Marzo 2012 12:04 | Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2012 12:08

ROMA – ''Con Lusi ho avuto degli scontri violenti nel 2006 per far avere alla Fondazione Prodi un milione e mezzo di contributi da Ds e Margherita per la campagna elettorale delle politiche e adesso saltano fuori le ville, i viaggi, gli hotel…''. E' la considerazione di Angelo Rovati, tesoriere della Fondazione Prodi, intervistato dal Corriere della Sera.

Rovati spiega che la presentazione della lista Uniti nell'Ulivo, al Senato nel 2006 salto' ''per una questione di rimborsi elettorali: Margherita e Ds non volevano rinunciarvi''.

Per il tesoriere di Prodi ''ci sono cose che non stanno in piedi'' nella ricostruzione di Lusi.

''Il fatto che nel 2007 la Margherita, pur essendo 'in sonno' abbia iscritto a bilancio spese elettorali per 4 milioni di euro – afferma Rovati – e' incomprensibile'' e riconosce che Arturo Parisi ''e' stato l'unico a porre domande ma senza ottenere risposte''.

Rovati lancia poi una proposta: ''prorogare fino al 2015 la legislatura con Napolitano come garante, per consentire al governo Monti di fare le riforme con calma e ai partiti di fare pulizia al loro interno''.