Rovigo. Presidente della provincia eletta sindaco: Virgili diventa caso nel Pd

Pubblicato il 10 Maggio 2012 15:17 | Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2012 17:27

ROVIGO – Rischia di diventare un caso per il Pd l'elezione lunedi' scorso della Presidente della Provincia di Rovigo Tiziana Virgili a sindaco di Fratta Polesine. Ma la diretta interessata non si scompone: ''il doppio incarico non e' un problema – dice -. Verro' in municipio alle sette, sette e mezza, rimango quanto devo e poi nel pomeriggio vado in Provincia''.

I dubbi riguardano quanto previsto dallo statuto veneto all'articolo 7 e dal comma 4 dall'articolo 22 dello statuto nazionale del Pd in tema di incandidabilita' e incompatibilita'.

Eventuali deroghe, secondo il regolamento, devono essere deliberate dal coordinamento nazionale con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei suoi componenti, su proposta motivata dell'assemblea del livello territoriale corrispondente. Ovvero quella provinciale. Ma non risulta che sia mai stata convocata una in Polesine con all'ordine del giorno la deroga per Tiziana Virgili.

''Per amministrare non occorre essere super eroi – ribatte il neo sindaco – basta usare buon senso e attorniarsi di collaboratori, tecnici e politici, in grado di affrontare le situazioni. E questo e' quello che faro' a Fratta. Senza patemi e senza perdere il sonno''.