Ruby. 1. Inizio: Katia Pasquino e l’accusa di furto

Pubblicato il 21 Gennaio 2011 19:38 | Ultimo aggiornamento: 3 Marzo 2013 16:49

Lo scandalo del bunga bunga  che ha portato Silvio Berlusconi ad essere accusato di prostituzione minorile e concussione ha avuto inizio per un banale incidente, la denuncia, per furto, ai danni di una giovane marocchina. All’anagrafe si chiama Karima El Mahroug ed ha 17 anni è mezzo. Tutti quelli che la frequentano, a Milano e a Genova, la conoscono come Ruby.

Karima – Ruby entra in scena nell’inchiesta perché accusata di furto da Katia Pasquino, con la quale per un certo periodo ha diviso un appartamento a Milano.

Sono passate da un minuto le 18 del 27 maggio 2010. Il 113 riceve una telefonata: prima parla una donna straniera, poi è direttamente la Pasquino ad accusare Ruby.

Donna : si buona sera, scusi, ho un problema. Circa una settimana fa, due settimane fa, io e una mia amica  una clandestina a casa, però non sapevamo che fosse senza documenti, che ci ha derubato di tremila euro più gli oggetti

Operatore : non sapeva che fosse clandestina?

Donna : no perché sai, l’abbiamo conosciuta in discoteca e l’abbiamo ospìtata, solo una serata che ha visto un film, poi la mattina dopo siamo andate a fare colazione e e è sparito tremila euro in denaro più…

Operatore : questo quand’è accaduto, qualche giorno fa?

Donna : quindici giorni fa, poi lei è sparita da Milano e adesso è qui in Buenos Aires e vogliamo scusi, un intervento della Polizia per riuscire a fare una denuncia una..

Operatore : mi dice, ma corso Buenos Aires?

Donna : si, in uno studio estetico, l’abbiamo vista che in uno studio estetico,

Operatore : a che civico?

Donna : al numero civico due, da uno studio estetico, al due

(in sottofondo): ventitré

Donna :  noi siamo sedute davanti al bar che l’abbiamo vista che è qui

Operatore : okkey, e lo studio estetico sarebbe?

Donna : si chiama mai. “MAMINAIL”

Operatore : ci lavora in questo studio estetico?

Donna : no, è un ospite, non so che cosa ci fa

Operatore : va be’ lo studio estetico come sì chiama?

Donna : un attimo, si, Marni Nail, ee studio estetico 23, numero civico

Operatore : marni noel,

Donna : si, le vuole parlare un attimo la mia collega

Pasquino : salve, mi scusi, io sono la ragazza che veramente ho paura perché non so chi sia veramente questa persona qui, praticamente quindici giorni fa, esattamente adesso non mi ricordo quando, l’abbiamo ospitata, noi l’avevamo …

Operatore : ma voi avete f avete fatto un esposto o una denuncia in Commissariato?

Pasquino : guarda, siamo state qua dietro, siamo andati qui dietro al Commissariato, qui dove c’è .. e il commissariato gentilmente, è stato gentile, e mi ha detto guarda, devi andare in quello di zona dove vivi tu, in via Settala, ecco, solo che mi ha detto volevo poi fare una cosa, siccome non sai nemmeno come si chiama e sai il suo nome e solo il numero di telefono

Operatore : e come fa a dire allora che era clandestina se non sapeva …

Pasquino : eh perché sai non ha detto che è senza documenti

Operatore : come?

Pasquino : e che è senza documenti

Operatore : ma lo sa, allora lo sapevate che era clandestina

Pasquino : no, io no, io non lo sapev..

Operatore : allora, fatemi capire, mi avete detto che questa è una ragazza clandestina

Pasquino : ce l’hanno detto l’altro giorno a noi, io sapevo che era Brasiliana era a posto con i documenti, io non è che vado a vedere i documenti

Operatore : oh, quindi è una persona clandestina, si … al commissariato però non sapevate come si chiama

Pasquino : e non sai da dove viene, hai solo il numero di telefono

Operatore : eh

Pasquino : eh, e non è neanche intestato a lei

Operatore : eh

Pasquino : m’ha detto quando la vede gli dico di chiamare il 113

Operatore : va bene

Pasquino : così loro intervengono

Operatore : ma voi come l’avete rintracciata che stava in questo studio estetico?

Pasquino : e perché sono qui a mangiare, di fronte,

Operatore : ma per caso diciamo l’avete

Pasquino : si, per caso, lì è lei di fronte che ride e fa le linguacce

Operatore : ho capito, va be’, mi mi mi dice lei come si chiama?

Pasquino : io Pasquino Caterina, però e ho paura perché non so chi è lei

Operatore : il cognome è Pasquino?

Pasquino : io Pasquino: e sta dicendo a tutti che lei viveva a casa mia quando io non viveva proprio, cioè può anche chiedere al proprietario non ha mai visto …

Operatore : ma quindi però comunque ha fatto la segnalazione al Commissariato?

Pasquino : no, no, perché al Commissariato m’ha mandato all’altro Commissariato, solo che io purtroppo non ero a Milano e non son potuta ..perché però m’ha detto il Commissariato quando la becchi, essendo che non sai da dove arriva fai il 113 che intervengono loro; ieri ascolti un attimo, m’ha chiamato questa Mani e gli ho detto, mi fa dove c’è scritto che lei ti deve dare i soldi, gli ho detto innanzi tutto io l’ho ospitata per una sera e m’ha derubato tutto, e ho detto tu come ti permetti a chiamarmi e di metterti in mezzo quando non sai niente di questa ragazza, perché noi nel tempo, della serie, che lei ha visto dove prendeva i soldi

Operatore : va bene va bene, un attimo solo, mi faccia vedere un attimo la situazione, attenda in linea

Pasquino : si, si Pasquino Caterina

Operatore : si, attenda in linea

Squilli dal minuto 4:43 ” al minuto 6:48″

Pasquino (in sottofondo): si ma se ne sta andando porco cane, m’ha messo in linea ma non..

Operatore : pronto?

Pasquino : e salve, ma mi sa che sta scappando

Operatore : no, perché stiamo mandando una volante, le volevo dire

Pasquino : e ma noi, perché mi sa mi sa che mi sta scappando la tipa, perché ha capito che io la sto chiamando perché son qui di fronte

Operatore : e va be’ si ma si poteva pure nascondere per chiamare, così, vabbè, comunque niente

Pasquino : non mi faccio vedere, sto sotto il 23 nascosta sotto la galleria?

Operatore : io la mando al 23 la volante, quindi come vede la volante si avvicini, eh?

Pasquino : okkey va bene

Operatore : va bene?

Pasquino : ci avviciniamo noi

Operatore : no, adesso adesso state lontane, appena vedete la volante che si avvicina vi avvicinate voi, una volta che arriva la volante signora non si preoccupi, non credo che l’aggredisce davanti alla volante eh!