Ruby. 26. “Frequento quella casa da quando ho 16 anni”

Pubblicato il 22 Gennaio 2011 20:38 | Ultimo aggiornamento: 22 Gennaio 2011 16:43

Spezzoni di telefonate di Ruby ad amici e parenti. Il senso è sempre lo stesso: secondo Ruby Berlusconi ha paura e lei è pronta a “proteggerlo”, dietro congruo compenso.

26 ottobre, ore 21,29

È venuto da me… mi ha chiamato oggi lui… mi ha chiamato la sua segreteria due volte… mi ha chiamato il mio avvocato, mi ha chiamato Lele… mi hai chiamato tu e io stavo dormendo… è venuto il mio avvocato, è venuto adesso, ha fatto la strada da Milano ha detto “Ruby, dobbiamo trovare una soluzione… è un caso che supera quello della Daddario e della Letizia, perchè tu eri proprio minorenne… adesso siamo tutti preoccupatissimi… “.

26 ottobre, ore 21,48: “A casa sua da quando ho 16 anni, nego, qualcosa me ne verrà in tasca”

Fuori dalla telefonata si sente Ruby che dice: “Ma il mio caso invece, io frequento casa sua da quando c’avevo sedici anni.

Ruby prosegue: A parte che io ho negato il tutto ho detto no, sono andata a casa sua ma lui pensava fossi maggiorenne, pensava che avessi ventiquattro (24) anni, anche perchè non li dimostro, poi dopo che ha scoperto che ero minorenne mi ha buttato fuori casa perchè io sto cercando di salvaguardare lui così a me mi torna in tasca qualcosa … “.