Ruby, Caterina Pasquino pestata. I pm e l’ipotesi Lele Mora

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Novembre 2015 10:09 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2015 10:09
Ruby, Caterina Pasquino pestata. I pm e l'ipotesi Lele Mora

Lele Mora (LaPresse)

MILANO – Caterina Pasquino, la ex coinquilina che denunciò Ruby innescando l’intera vicenda che avrebbe poi messo nei guai Silvio Berlusconi, ha denunciato, come scrive L’Espresso, alla polizia di essere stata minacciata, intimidita e infine picchiata a sangue.

“Un pestaggio – denuncia la Pasquino – eseguito da manovalanza criminale, ma commissionato da qualcuno che aveva uno scopo ben preciso, ovvero punirmi per aver tentato di parlare con i magistrati”. Sul caso, ora, indaga il pm Cristian Barilli, che ha messo sotto inchiesta un giovane nigeriano con l’accusa di stalking: dal suo cellulare sarebbero partite telefonate di minaccia.

Ma non è tutto, perché sul pestaggio di Caterina Pasquino c’è una inquietante ipotesi, relativa al mandante: secondo le indagini sarebbe Lele Mora. Ad accusarlo, un giovane imprenditore vicino al manager dello spettacolo, che afferma che il manager gli chiese se conosceva “omoni” per “farla pagare a una persona. Mi disse che doveva fare un favore a Ruby. Io non lo aiutai, ma più avanti mi confidò di aver fatto aggredire la Pasquino. Mi disse che giustizia era stata fatta”.