Ruby “formato Signorini”: “Berlusconi non mi ha mai toccato”

Pubblicato il 19 Gennaio 2011 16:10 | Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio 2011 17:40

Ruby ospite di Alfonso Signorini

Nella tv di Berlusconi, intervistata dal comunicatore più vicino a Berlusconi, artefice e docente della comunicazione di Berlusconi, Ruby si racconta come una vittima di tutti, un giorno, per fortuna, aiutata da Berlusconi.

Era bambina, aveva 9 anni e gli zii la violentarono. “A nove anni fui violentata da due miei zii, fratello di mio padre”, dice Ruby in lacrime. Anni dopo un’amica l’aveva fatta andare in un lussuoso albergo del centro di Milano. Lì Ruby trovò un cliente ad attenderla: lei si spogliò, la immaginiamo tremante, ma l’uomo non la toccò. Le diede 1000 euro, racconta, e le disse: “Cerca di non diventarlo mai”.

Un presagio. Anni dopo, Ruby incontrò Berlusconi e anche lui, dice la ragazza, non la toccò mai, nemmeno con un dito. Lo incontrò, sì, ma mai per 3 sere di fila. Solo “pochissime volte”. E qui bisogna confrontare il suo racconto con i tracciati del telefonino: che dicono che lei passò ad Arcore i giorni 24 e 25 aprile, per esempio, oltre ad altri giorni, concentrati soprattutto tra aprile e maggio.

Ruby racconta che sin da piccola si inventa “una vita parallela”. E’ stata lei a spacciarsi come egiziana, anche con Berlusconi, nascondendo di essere in realtà marocchina. La balla della parente di Mubarak, però, quella no. Non fu lei a dirla: “L’ho letta dai giornali”.

Ruby continua dicendo di non aver mai chiesto 5 milioni di euro a Berlusconi per il suo silenzio, come invece emergerebbe dalle intercettazioni. ”Assolutamente non l’ho detto. Posso dire delle esagerazioni, ma non questo”. ”Non capisco più – ha aggiunto – quello che è vero o quello che viene scritto”.

“‘Non voglio attaccare i pm – ha proseguito – ma ad arrivare ad aggredire una ragazza così… Io aspetto dal primo novembre di essere sentita”. E questa Ruby deve averla già sentita: è lo stesso linguaggio di Ghedini. Chissà se qualcuno ha anche suggerito l’abbigliamento più adatto per l’ospitata tv: niente lustrini, minigonne e scollature vertiginose. La “vittima” Ruby si presenta con una camicetta dai toni scuri, debitamente accollata e semplici jeans.

Ruby vorrebbe un futuro nello spettacolo? No, dice, solo normalità. Vorrebbe una vita accanto al suo attuale fidanzato, che è con lei in studio e dice: “E’ un momento di forte stress, ma le sto vicino”.