Ruby. 85. Ragazza intercettata: “Non mi cambierei con Nicole Minetti per tutto l’oro del mondo”

Pubblicato il 28 Gennaio 2011 12:21 | Ultimo aggiornamento: 29 Gennaio 2011 17:41

Continuano le riflessioni etiche e metafisiche fra da T.M. a B. V.: è la sera del 20 settembre 2010, le due amiche parlano al telefono e sono intercettate.

T.M: sì sì sì no, io tanto non ce l’avevo perchè nei loro confronti ero esterna e sapevo che era quella volta e poi basta e siccome più o meno io lo dicevo, ma si capiva, cioè io ero l’unica con… stavo bene eee, perchè avevo messo i pantaloni quelli a vita alta con la comincia diversa, un po’ scollata, comunque ero truccata non è che adesso ero una suora, però ero diversa da loro perchè alcune erano proprio, ti ripeto, molto televisiva molto molto ‘cubo’, quindi ero comunque diversa, c’era solo un., c’erano solo altre due ragazze coi jeans e un’altra con un pantalone poi tipo 15 (quindici) in mini abito, quindi sai, già quello tifa un po’ capre no? No, non tutte stupide, c’erano un paio con cui ho parlato e anche quelle che poi hanno avuto l’atteggiamento più contenuto

B. V. : annuisce

T.M: dopo che però, una viene dalla Romania, ma non so, cioè è da tantissimi anni qui in Italia nel senso che non è che le sentì l’accento no, adesso proprio…sono arrivata ieri. Però sai, molte brasiliane venezuelane ti dico, poi, integrate..me mentre con le zoccolissime io non ho proprio parlato, non mi sono confrontata perché li è una questione di essere proprio…da che sei sulla strada li hai fatto il salto perché però ecco con quelle non ho parlato. ma queste secondo me lo fanno per soldi. Ti dico la verità.

B. V. : tanto ne gireranno un sacco.

T.M: sì. A me te lo posso dire tranquillamente per farti capire, ripeto, io sono arrivata e si è entrati direttamente in questa stanza e appunto ci si rivolge con appellativi ‘AMORE TESORO’ e lui risponde ‘CIAO’ Sara, Francesca, Antonella ah, ci sei anche tu? La ragazza dalle due lauree piacere, siccome so che ti piace il francese ‘enchanté’ di qua e di là, quindi, questo è stato l’approccio, cioè, amici miei no io mi ero studiata tutto buona sera, di qua e di là, come mi rivolgo gli do del voi, faccio l’inchino… sto par di coioni! Capito?

B. V. : ma perché quindi le persone ovviamente gli dan tutte del tu?

T.M: si, ma perché non saprebbero coniugare i verbi a una diversa persona, molte (ride) va be, e poi perché loro stesse si pongono così cioè proprio da ere., cioè no ma, sono persone anche molto limitate ti dico io comunque, se vedo un personaggio di rilievo, il produttore

B. V. :  rispetto dai.

T.M: del cinema, sono andata a presentarmi e gli ho detto <piacere, molto lieta>, cioè, lui m’ha guardato come quasi… e lì però rischiavo quasi di essere fuori luogo, perché se loro vogliono essere liberi di fere i cretini e vedono una che si presenta in un certo modo….

B.V.: il paradosso proprio

T.M: si sentono imbarazzati. Io ero imbarazzante.

B. V. : pensa te! Ma la tua compagna era tranquilla?