Ruby. 100. Fede a Mora: “Ha comprato i due volumetti… due sottoscrizioni duemila a ciascuno”

Pubblicato il 2 Febbraio 2011 11:24 | Ultimo aggiornamento: 2 Febbraio 2011 2:04

Tra il 10 e l’11 agosto, giorno di una festa ad Arcore, Emilio Fede e Lele Mora si sentono al telefono diverse volte.

La prima è il 10 agosto alle 14:32.

Emilio: sì, volevo dirti una cosa, c’è una persona?… che valga la pena?

Lele: Si…

Emilio: hum?

Lele: Si certo –

Emilio: Ah

Lele: Ci vediamo lì poi

Emilio: Mh n.. dove?

Lele: Da lei

Emilio: mh, … ma che valga la pena?

Lele: sì, sì, sì, sì, sì

Emilio: che non gli voglio portare troppe persone, una sola!

Lele: Sì, va bene.

Emilio: poi gli dico ad Alfredo… tanto, non c’è quasi nessuno

Lele: Okay, va bene

Emilio: saremo in tutto sei o sette

Lele: A che ora vuole che passo io da lei, lei ha tempo di ricevermi senza…

Emilio: Guarda, quando vieni, vieni, son qua! Sono arrivato adesso inizio a scrivere e a lavorare. Certo, l’ideale sarebbe alle cinque, cinque e mezza.

Lele: Benissimo, alle cinque e mezza sono da lei.

Emilio: sì, ecco, ma… bisogna che valga la pena.

Lele: Assolutamente, d’accordo, va bene… “

L’undici agosto, alle  14.29 Lele Mora ed Emilio Fede parlano nuovamente.

Emilio: senti… beh… devo dire che ieri sera aveva più il sapore di una comica… che lui ha preso a ridere