Ruby. 104. Fede, Mora, ragazze miracolate e due trans che “non si possono portare in giro”

Pubblicato il 2 Febbraio 2011 8:56 | Ultimo aggiornamento: 2 Febbraio 2011 2:16

Tra il 22 e il 25 agosto Lele Mora ed Emilio Fede parlano più volte al telefono. La prima conversazione è delle 17:29 del 22 agosto.

Emilio: Lele

Lele : grande direttore

Emilio: ciao, senti ho parlato con lui oggi pomeriggio alle tre e mezza

Lele : che dice di bello

Emilio: è stanco incazzato per sta storia di Bossi, Casini ecc., poi ha detto che lui andava alla partita… aveva capito che conoscevo delle ragazze, dice “portale alla

partita”, sono quelle due belle che mi ha presentato sai la storia di ieri sera vado rapido perché, sai no la storia con Daniele…

Lele : si

Emilio: e queste ‘ sono molto belle, che allora verrebbero, invece a cena perché c’hanno la cosa sul lago d’Orta giusto

Lele : si, alle nove finiscono tutta la cosa, la manifestazione

Emilio si poi ne parliamo comunque appena ho finito qua

Lele : si

Emilio: e quell’altra ha preso possesso secondo me le abbiamo regalato un tesoro a quella li che non merita non mi piace quella persona. Roberta no, ha preso già troppo possesso pretende di tutto

Lele : ho capito, cambiamo eh

Emilio: eh ma non gliela togli, non la togli lui è preso

Lele : ho capito

Emilio: lei è li al lago, a Daniele gli ha risposto no no non vengo non me ne frega niente sto qua con lui, e lei distesa al sole… è proprio, questa è una Claudia Galanti in edizione diversa sai

Lele : ho capito, capito

Emilio: non ti pare

Lele : non la conosco molto bene conosco il livello professionale capito però sai le persone poi si conoscono in maniera frequentandole

Emilio: e caro mio ma questa sai ha messo le mani sul tesoro eh

Lele : eh si, lei cosa vuole fare allora?

Emilio: no io ci devo andare alla partita e alla cena

Lele : ho capito

Emilio: alla cena facendomi raggiungere…

Lele : dalle due…

Emilio: dalle due, …”


Alle 20 del 24.08.2010 ore i due parlano nuovamente:

Emilio: Lele

Lele: eccola direttore

Emilio: mi ha convocato adesso a casa

Lele: ah bene

Emilio: aspetta, allora Daniele dice che ha due persone

Lele: sì

Emilio: bisogna vederle le voglio vedere

Lele: no ma io le conosco quali sono vanno bene

Emilio: sì?

Lele: sì si

Emilio: per stasera, lui è molto tirato perché mi ha detto al telefono “Emilio la polìtica è impazzita, vieni qua”, io gli ho detto “ma vengo solo?”, “ma fai come vuoi”, gli ho detto “ma forse vengo in compagnia”, “va che basta che me lo dici”. Secondo me è la serata buona non ci deve essere nessuno adesso gli mettiamo, e quel deputato che c’è, con lei la Maria Rosaria, mi faccio dire come stanno le cose e poi ti richiamo, tanto lui deve vedere che le porti qui e che le veda

Lele: certo, certo

Emilio: impicciato com’è, ti pare?

Lele: e direi

Emilio: che sensazione, vabbeh se dobbiamo venir fuori da questa cosa Lele

Lele: ma lei la butti direttore

Emilio: e per forza la butto si, basta che stasera

Lele: stasera la butti e io ci sono le carte son pronte tutto

Emilio: e appunto dai ma certo è interesse…

Lele: reciproco

Emilio: ciao “

L’ennesima telefonata tra i due è alle 12 del 25 agosto.

Emilio:  ma meno male che le ho viste prima… mamma mia…

Lele: ma non ha portato le due delle Miss, ha portato le russe… .

Emilio: Madonna di dio…

Lele due valchirie… due valchirie…

Emilio: quando le ho viste ‘ qua… come?

Lele: due valchirie dico io

Emilio: no, ma queste ‘ due eran transessuali., per carità di Dio, ma non si può portare in giro due persone così…

Lele: no… “