Sabato tre cortei a Roma. Alemanno: “Sarà prova della deregulation”

Pubblicato il 3 Marzo 2012 0:09 | Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2012 22:42

ROMA, 2 MAR – Un sabato cosi' Roma non lo attendeva da tempo. Tre cortei in un giorno, tra cui quello a rischio dei No Tav, linee di autobus deviate e problemi garantiti per i cittadini sul fronte del traffico e della viabilita'. Tanto che il sindaco Gianni Alemanno si prepara a fare il bilancio di quella che considera una 'deregulation' dei cortei nella capitale e che imputa al Tar del Lazio, responsabile di aver bocciato una sua ordinanza restrittiva dei mesi scorsi. Si comincera' alle 9 con la manifestazione dei sindacati dei lavoratori edili, da piazza Bocca della Verita' a via di San Gregorio, vicino all'Arco di Costantino, nel centro storico.

Alla 14 sara' la volta del corteo contro il governo Monti organizzato da La Destra di Francesco Storace, che da piazza Esedra arrivera' alla Bocca della Verita', sempre in pieno centro della capitale. Saranno deviate o limitate 41 linee di autobus. Fin da questa notte, piazza della Bocca della Verita' sara' transennata e dalle 12 di domani scattera' il divieto di sosta in piazza della Repubblica, in via dei Cerchi (nel tratto compreso tra via di San Teodoro e via dell'Ara Massima di Ercole) e piazza Bocca della Verita'. Qui ci sara' il comizio finale del leader Francesco Storace. Non quello di donna Assunta Almirante, annunciato in serata dal suo ufficio stampa, e dopo poco annullato. Un annuncio che era stato a stretto giro bollato da Storace come ''una balla di pessimo gusto''.

Il terzo corteo, quello potenzialmente piu' caldo, in solidarieta' con il movimento No Tav contro la linea ad Alta velocita' Torino-Lione, partira' invece alle 15 da Piazzale Tiburtino, ai margini del centro, e raggiungera' Largo Preneste alla periferia est. Almeno un migliaio i partecipanti previsti. Le strade interessate saranno via Tiburtina, via dei Reti, via dello Scalo di San Lorenzo, piazza di Porta Maggiore, via Casilina, via Gallarate, via Casilina, piazza del Pigneto, via l'Aquila, piazzale Prenestino e via Prenestina. In questo caso saranno 22 le linee di bus deviate. Si temono tensioni dopo le proteste e le violenze degli ultimi giorni non solo in Piemonte, ma anche in altre regioni.

Una concentrazione di proteste che ha spinto Alemanno a tornare a chiedere al governo una regolamentazione dei cortei. ''Domani a Roma sono previste quattro manifestazioni con tre cortei – dice il sindaco -. Questo e' il risultato della sentenza del Tar che ha annullato la nostra ordinanza per regolamentare le manifestazioni di piazza, un'ordinanza che ha garantito almeno quattro mesi di tregua per il traffico della nostra citta'''. ''Ancora una volta si ripropone la necessita' che il Governo e le autorita' dello Stato pongano una seria regolamentazione per conciliare diritto a manifestare con diritto a circolare dei romani – prosegue Alemanno -. Faremo domani sera un bilancio di quanto Roma puo' soffrire del ritorno a una totale deregolamentazione del diritto a manifestare''.

Immediata, in serata, la replica di Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra. "Il sindaco di Roma avrebbe dovuto salutare con simpatia i tantissimi militanti de La Destra che domani saranno nella Capitale. Ma invece preferisce bofonchiare contro il diritto a dire no al governo Monti".