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Stermina famiglia, esce dal coma e viene arrestato

Pubblicato il 30 Dicembre 2009 14:55 | Ultimo aggiornamento: 30 Dicembre 2009 14:55

carabinieriUccide moglie e due figli, si lancia dalla finestra ma non muore, entra in coma. A quattro mesi dalla strage Davide Duò, 47 anni, disoccupato con problemi psichici, esce dal coma e ad attenderlo i carabinieri del Nucleo Investigativo di Reggio Emilia che lo arrestano con l’accusa di omicidio.

Era il 31 agosto quando a Sabbione di Reggio Emilia si consuma una tragedia familiare. Davide Duò rientra in casa, non la sua ma di una donna che lo ospitava con moglie e prole, uccdide la moglie Sandra Pattio (45 anni) e i suoi due figli Thomas (20) e Marco (4), riducendo in fin di vita l’amica e proprietaria di casa Elisabetta Guidetti (79) che li ospitava da anni.

Quindi, dopo aver assunto medicinali e alcol, si lancia dal terzo piano. All’epoca nessun provvedimento fu adottato nei confronti dell’uomo essendo, per le gravi condizioni di salute, incapace di intendere e volere. I carabinieri – coordinati dal pm reggiano Valentina Salvi – hanno però seguito il suo excursus sanitario. Questa mattina hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Cristina Beretti.