Salò dice no alla rimozione della cittadinanza a Benito Mussolini

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 aprile 2019 23:49 | Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2019 23:49
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Salò dice no alla rimozione della cittadinanza a Benito Mussolini

BRESCIA – Benito Mussolini resta cittadino onorario di Salò, la cittadina nota per le vicende legate alla caduta del fascismo che si trova in provincia di Brescia. Lo ha deciso il Consiglio comunale che ha rigettato la mozione presentata da un consigliere di minoranza.

“La questione dovrà affrontarla la prossima amministrazione che uscirà dal voto di maggio” ha detto il sindaco del paese Cipani, esponente di centro destra. “In questo momento siamo in campagna elettorale e il tema crea una tensione inutile” ha aggiunto il primo cittadino di Salò.

Su Facebook intanto, è statyo sospeso l’account del pronipote di Benito Mussolini. Almeno così lui sostiene. Si tratta di Caio Giulio Cesare Mussolini, uno dei candidati di Fratelli d’Italia alle prossime elezioni europee.

“Voglio tranquillizzare tutti: non farò campagna elettorale con fasci littori, saluti romani e fez — scrive Caio Giulio Cesare Mussolini — Trovo però inaccettabile che Facebook chiuda il mio profilo personale solo perché il mio cognome è Mussolini. Sono stato bloccato fino al giorno 11 di Aprile, pur non avendo scritto nulla e dopo una giornata di insulto libero contro la mia persona e la mia famiglia”.

“Se poi la policy di Facebook – continua – è consentire foto a testa in giù, insulti, minacce di morte e di aggressioni, e al contempo sanzionare una persona solo per il suo cognome, allora siamo messi malissimo. Qui l’unico discriminato sono io. Facebook si comporta come un centro sociale. E’ inaccettabile. Sto valutando con i miei avvocati se iniziare un’azione legale”.

Fonte: Ansa