Salvatore Caiata indagato per riciclaggio: è il candidato eccellente di Di Maio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 febbraio 2018 9:05 | Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2018 9:05
Salvatore Caiata indagato per riciclaggio: è il candidato eccellente di Di Maio

Salvatore Caiata indagato per riciclaggio: è il candidato eccellente di Di Maio

ROMA – Luigi Di Maio aveva voluto annunciare personalmente e con vanto la sua candidatura con il Movimento 5 stelle in Basilicata. Ora Salvatore Caiata, presidente del Potenza Calcio è indagato a Siena per riciclaggio. L’imprenditore, nome di punta nella lista di “supercompetenti” a 5 stelle, è coinvolto in una inchiesta sul reimpiego di fondi con Cataldo Staffieri, il responsabile de La Cascina per Toscana e Umbria, coop che pur senza incriminazioni compare 167 volte nell’inchiesta di Mafia Capitale, luogo di tutti i peccati secondo i grillini.

Con Staffieri Caiata avrebbe fatto investimenti per l’acquisto e la cessione di bar e ristoranti molto noti a Siena, tanto che in città lo avevano ribattezzato “il proprietario di Piazza del Campo”.

La Guardia di Finanza sta ora investigando sul passaggio di proprietà di alcune quote societarie e sul reimpiego di capitali attraverso alcune aziende e conti correnti anche esteri. Oltre a Caiata e Steffieri, le indagini riguardano un altro imprenditore noto della zona: Igor Bidilo, kazako specializzato nell’affitto di aziende e componente del cda della multinazionale americana Atek che si occupa di tecnologie informatiche.

Da Caiata, Bidilo avrebbe acquistato un complesso immobiliare alle porte di Siena. A lui fa capo il 51% della Sielna srl, proprietaria tra l’altro di alcuni dei bar Nannini, storica pasticceria senese. Tra i locali di Caiata c’era anche, ad esempio, la Birreria, storico locale di Piazza del Campo citato anche nell’inchiesta su Monte dei Paschi. Nominato “Lucano dell’anno” nel 2017 per i suoi successi col Potenza Calcio, Caiata in passato è arrivato anche ad un passo dall’acquisto del Siena.

Poi un anno fa è cominciata la sua ritirata: in un’intervista alla Nazione Caiata si era detto “deluso” dalla città di Siena e annunciava l’intenzione di lasciare le sue numerose attività. A subentrargli in alcuni casi era stato proprio il gruppo La Cascina, la grossa coop romana di Staffieri.