Salvini e Autostrade, voto a rinnovo concessione e soldi alla Lega: “Sì, è vero ma…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 agosto 2018 11:19 | Ultimo aggiornamento: 20 agosto 2018 14:19
Matteo Salvini e Autostrade: il voto al rinnovo della concessione e i soldi alla Lega...

Salvini e Autostrade: il voto al rinnovo della concessione e i soldi alla Lega… (nella foto Ansa, Salvini a Genova dopo il crollo di Ponte Morandi)

GENOVA – Dicono: “Salvini ha votato per il rinnovo delle concessioni ad Autostrade“. Risponde Salvini: “Sì, è vero ma il governo doveva vigiliare”. Dicono: “Anche la Lega ha preso soldi da Benetton“. Risponde Salvini: “Sì, è vero, ma all’epoca non c’ero io alla guida del partito”. La polemica politica post crollo del ponte Morandi a Genova ha ora due protagonisti: il Pd che attacca e la Lega che si difende [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play].

Salvini e il rinnovo della concessione.

Salvini, intervistato ad Agorà su Rai 3, ha ammesso di aver votato il rinnovo delle concessioni ma ha poi scaricato la colpa su chi governava all’epoca per i mancati controlli: “Sì, è vero”, ma “da parte di chi ha governato per anni e anni e ha firmato e verificato le concessioni, un buon silenzio sarebbe opportuno”.

Salvini si è poi smarcato dal ministro Toninelli, che ha proposto di nazionalizzare autostrade: “Studiando i bilanci di Autostrade, sì. Io sono a favore di una sana compresenza tra pubblico e privato. Ma il pubblico deve controllare”. “Io non sono pro o contro Autostrade, pro o contro Benetton – ha aggiunto Salvini – In questo caso il privato ha fatto un disastro ed è un privato molto ben pagato. Quel che faremo non sarà dettato da voglia di vendetta, ma di giustizia. Se dovremo tagliare taglieremo in fretta”.

Salvini e i soldi di Benetton alla Lega.

Quando Di Maio ha attaccato il Pd, dicendo che aveva preso soldi dai Benetton, Matteo Renzi ha risposto: “Si scopre che Società Autostrade ha finanziato la Lega e che il Premier Conte è stato legale di Aiscat, la società dei concessionari di autostrada: l’avvocato del popolo diventa all’improvviso l’avvocato delle autostrade. Quindi se Di Maio vuole sapere chi prendeva soldi dal sistema autostradale lo deve chiedere al prossimo Consiglio dei Ministri, non a noi”.

Salvini ha risposto anche a Renzi: “Era il 2006 e a quel tempo io non ero né segretario né amministratore del partito. Le posso garantire che da quando sono alla guida della Lega non abbiamo preso una lira da queste persone”. “A differenza del Pd, noi abbiamo avuto la forza di fare pulizia, di cambiare tutti e tutto, mentre gli altri non hanno cambiato nulla. Fossi in chi ha firmato quelle concessioni qualche problema di coscienza ce l’avrei perché mi sembrano, letti i bilanci, molto per i privati e molto meno per i cittadini”.

I due si riferiscono a un finanziamento fatto da Autostrade per l’Italia nel 2006 a tutti i partiti: alla Lega andarono 150mila euro, come si evince da un documento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale che si può scaricare a questo link: Autostrade, soldi alla Lega nel 2006. Il documento della Gazzetta Ufficiale