Salvini col berretto degli Alpini, la ministra Trenta no: “Lui non è un militare, io sì”

di Daniela Lauria
Pubblicato il 13 maggio 2019 12:16 | Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2019 12:17
Salvini col berretto degli Alpini, la ministra Trenta no: "Lui non è un militare, io sì"

Salvini col berretto degli Alpini, la ministra Trenta no: “Lui non è un militare, io sì”

MILANO – La passione di Matteo Salvini per le divise è notoria. Col suo inseparabile giubbotto blu della polizia si era presentato anche alla Camera dei Deputati, sollevando non poche polemiche. E così anche sabato a Milano, all’Adunata degli Alpini che festeggiavano i 100 anni dell’Associazione, il ministro dell’Interno non ha saputo resistere alla tentazione di indossare il tradizionale berretto delle Penne Nere. Puntuale, il giorno dopo, è arrivata la tirata d’orecchie da parte del ministro della Difesa, Elisabetta Trenta: “Non può farlo”, ha detto a chi tra la folla le domandava perché non indossasse anche lei il cappello con la piuma. “Possono indossarlo solo gli alpini – ha aggiunto – Salvini l’ha fatto sabato? Beh, lui non è un militare: io sì”. 

La stilettata arriva dopo settimane di braccio di ferro tra Difesa e Viminale. Prima il botta e risposta sui porti chiusi, poi la querelle su un tweet rimosso della Difesa, su una presunta operazione della Marina Militare nel Mediterraneo. Più si avvicina l’appuntamento con le elezioni europee, e maggiore è la tensione tra i due dicasteri. Un muro contro muro che si sviluppa sul tema della gestione dei flussi migratori e che passa anche dalla proposta di reintrodurre il servizio di leva obbligatorio. Tema quest’ultimo rilanciato sempre sabato da Matteo Salvini alla Cittadella degli Alpini e che in precedenza la titolare della Difesa aveva liquidato come una “idea romantica ma inapplicabile”.

Per Elisabetta Trenta, da settimane in battaglia quotidiana col leader della Lega, il berretto degli Alpini non è stato l’unica occasione di scontro. Sempre ieri è stata protagonista di un battibecco con Ignazio La Russa, vicepresidente del Senato. L’esponente di FdI non ha gradito la mossa della Trenta che ha fatto partire la sfilata senza aspettarlo. “Io sono per protocollo più alto in grado di lei! Questa signora fa piccole ripicche e solo figuracce, è detestata dai militari e non sa d’essere l’ultima ruota del carro”. Poi la Russa se ne è andato via senza salutarla.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev