Salvini e Di Maio oggi pomeriggio da Mattarella: ma senza il nome del premier

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 maggio 2018 10:00 | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2018 10:10
Salvini e Di Maio oggi pomeriggio da Mattarella: ma senza il nome del premier

Salvini e Di Maio oggi pomeriggio da Mattarella: ma senza il nome del premier

ROMA – Il vertice notturno tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio, l’ultimo della estenuanti giornate trattative milanesi tra M5S e Lega, avviene all’hotel President, in pieno centro a Milano. E’ un vertice lungo che vede sul tavolo il nome del futuro premier del governo gialloverde. Tutte le notizie di Blitzquotidiano in questa App per Android. Scaricatela qui

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Un nome che, al momento, non solo non trapela ma è ancora avvolto da dubbi. C’entrano le rispettive ambizioni, la difficoltà a trovare una personalità terza ma dal profilo politico e non tecnico: c’entra, in questa fase, l’obbligo di riservatezza per non forzare la mano al presidente della Repubblica che accoglierà nel pomeriggio di oggi le delegazioni dell’inedita coppia di governo. (M5S alle 16 e 30 e Lega alle 18).

Sergio Mattarella ha infatti mandato un messaggio preciso ricordando il suo illustre predecessore Luigi Einaudi: la Costituzione affida al Capo dello Stato la scelta del premier, prerogativa cui non intende rinunciare.

Nell’ottovolante della trattativa le ultime ore della sera vedono tornare in auge la soluzione politica. Ma chi? Spunta il ticket Riccardo Fraccaro-Giancarlo Giorgetti, con quest’ultimo che, con il passare delle ore, aumenta le sue chance di andare a Palazzo Chigi. Ma spunta anche un’altra ipotesi, quella, iniziale, della staffetta tra Di Maio e Salvini, Un’ipotesi che, secondo alcune fonti a conoscenza della trattativa, avrebbe visto la contrarietà della Lega.

E allora, a fine serata, si resta lì, sulla sfida tra un leghista e un pentastellato, con l’opzione di una figura terza che non si può, al momento, ancora escludere e che leverebbe dall’impaccio M5S e Lega ma avrebbe l’effetto collaterale della scelta tecnica. Una volta che Salvini lascia l’albergo restano nella hall i membri della delegazione pentastellata: Vincenzo Spadafora, Stefano Buffagni, Pietro Dettori, oltre a Di Maio, A tarda notte il gruppo lascia l’albergo. Parole di cauto ottimismo da Di Maio. Ma l’impressione è che solo domani il nome del premier potrà avere, in caso l’intesa vada a buon fine, l’ok dei due partiti.