Salvini chiama Di Maio: “Facciamo partire il Parlamento”. Poi apre a governo con M5s

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 marzo 2018 18:13 | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2018 18:17
Matteo Salvini chiama Luigi Di Maio: "Facciamo partire il Parlamento". E il governo?

Salvini chiama Di Maio: “Facciamo partire il Parlamento”. E il governo? (foto Ansa)

ROMA – Matteo Salvini e Luigi Di Maio si sono sentiti per telefono: la priorità per i leader di Lega e M5s è quella di far partire il Parlamento, nonostante la difficoltà a creare un governo. Poi a Domenica Live Salvini ammette che un governo con M5s “non è impossibile”.

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Salvini e la telefonata a Di Maio.

“Ho parlato oggi pomeriggio, per pochi minuti, con Luigi di Maio. Con lui ci siamo confrontati sulla questione delle presidenze delle Camere in vista del voto di venerdì prossimo. Non abbiamo parlato di nomi né di ruoli. Per quanto mi riguarda sarò contento, come centrodestra, di sentire lui e gli altri esponenti politici nei prossimi giorni con l’unico obiettivo di giungere quanto prima a rendere operativo il Parlamento con la designazione delle rispettive presidenze”. Così il segretario della Lega Matteo Salvini.

Di Maio: “Facciamo l’interesse degli italiani”.

Dopo Martina, Brunetta, Meloni e Grasso “ho sentito successivamente anche Matteo Salvini. Con lui, pur non affrontando la questione nomi e ruoli, abbiamo convenuto sulla necessità di far partire il Parlamento quanto prima. Questi confronti avvengono nel solo ed esclusivo interesse degli italiani, perché servono a individuare le personalità che possano ricoprire al meglio un ruolo fondamentale per il funzionamento di un Parlamento che sia al servizio dei cittadini”. Così il leader M5s Luigi Di Maio sul blog delle Stelle.

Con Maurizio Martina, Renato Brunetta, Giorgia Meloni, Pietro Grasso, invece, “ho riscontrato una disponibilità a proseguire il confronto, attraverso i capigruppo del Movimento 5 Stelle Giulia Grillo e Danilo Toninelli, utile ad individuare profili all’altezza del ruolo non solo per le Presidenze di Camera e Senato, ma anche per le altre figure che andranno a comporre gli Uffici di Presidenza”. Di Maio ha ribadito che questi colloqui sono “il primo passo necessario per far partire questa legislatura e voglio che tutto avvenga nella massima trasparenza soprattutto nei confronti dei cittadini che attendono un Parlamento capace di dare risposte ai problemi reali del Paese”.

Maroni: “Impossibile governo Lega-M5s”.

“Vedo impossibile un governo assieme tra Lega e M5S”. Lo afferma l’ex governatore della Lombardia, il leghista Roberto Maroni a “Mezz’ora in più” su Rai 3. “Mi sembrerebbe un ritorno indietro alla Prima Repubblica, ai governi balneari”, aggiunge l’ex governatore sperando che “il centrodestra si confermi”.

“Un eventuale governo Lega-M5S metterebbe in grande imbarazzo le alleanze di centrodestra che governato in Lombardia e in Veneto”, aggiunge l’ex governatore della Lombardia osservando che non si possono fare governi a livello nazionale con un partito, appunto i Cinque Stelle, e poi con questo partito battersi nelle amministrazioni locali.