Salvini e il dilemma di Al Bano, tra Lecciso-Di Maio che rompe e Romina-Berlusconi che ammicca…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 febbraio 2019 13:51 | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2019 13:51
Salvini e il dilemma di Al Bano, tra Lecciso-Di Maio che rompe e Romina-Berlusconi che ammicca...

Salvini e il dilemma di Al Bano, tra Lecciso-Di Maio che rompe e Romina-Berlusconi che ammicca…

ROMA – Matteo Salvini oggi invierà un mms imbarazzante a Di Maio: l’immagine che lo ritrarrà sorridente tra Berlusconi e Meloni, nella photo-opportunity da Pescara che si annuncia un evento politico, le tre anime del centrodestra unite e concordi sui territori dove si vota, nonostante la vacanza nazionale del Capitano che occasionalmente governa con i 5 Stelle. 

“Lunedì, se va come deve andare – diceva ieri Salvini agli elettori abruzzesi – potrò dire che abbiamo fatto un altro passo verso la conquista dell’ Italia”: domenica si vota in Abruzzo per le regionali, un anticipo di quelle europee, un test indispensabile per capire quanto vale al di là dei sondaggi, per calcolare quanto ossigeno resta al governo strano. 

Berlusconi, una vecchia fiamma un po’ agé ma sempre affascinante in versione statista per necessità, oggi sul Corriere della Sera gli ha fatto una serenata rap. Quelli, i tuoi presunti alleati, ti mandano a processo, io ti sono leale. Sei intelligente, che tu decida di correre da solo alle prossime politiche non sta nelle cose, la Lega “non mi risulta abbia la vocazione al suicidio”. 

Salvini lo sa bene, è divorato dal dilemma di Al Bano. Lo sa da solo che Lecciso-Di Maio è inaffidabile, ieri i suoi hanno continuato a nascondergli il dossier tav e avuto l’impudenza di consegnarlo perfino ai francesi mentre facevano gli indiani al ministero non rispondendo al telefono (Marco Imarisio ne dà conto sul Corriere della Sera).  

Che nostalgia canaglia per Berlusconi-Romina: almeno è razionale, non che ci volesse molto ma qui altro che boom, ha ragione da vendere: “Siamo in recessione, non c’è lavoro, i risparmi degli italiani si erodono e siamo isolati in Europa. Credo che restare in questo governo non porterà più molti voti alla Lega”.

Con il tatto di evitare spiacevoli ricatti, volgari aut-aut: “L’alleanza tra Salvini e i 5 Stelle – osserva l’anziano mentore – non può durare, ormai è la realtà che pone il suo ultimatum”. 

Anche sulle Regionali, Al Bano Salvini si era fatto la mezza idea di evitare compagnie asfissianti, almeno in Piemonte: “Saremo alleati del Carroccio in tutte le regioni, Piemonte compreso, dove annunceremo presto il nostro candidato”, liquida la scaramuccia Berlusconi. Ora si tratta solo di tappare la falla in Forza Italia, c’è la fila per saltare sulla barca di Salvini, o su quella del rassemblement sovranista.