Salvini inventa: governo M5S-Pd già da due giorni. Odor di elezioni va crescendo

di Lucio Fero
Pubblicato il 18 Luglio 2019 13:27 | Ultimo aggiornamento: 18 Luglio 2019 18:44
Matteo Salvini inventa: governo M5S-Pd già da due giorni. Odor di elezioni va crescendo

Salvini e Di Maio nel murales di TvBoy

ROMA – Salvini inventa: governo M5S-Pd c’è da già da due giorni. Salvini inventa alla grande: battezza come intesa di governo, anzi come governo di fatto il voto favorevole a Ursula von der Leyen venuto sia dai deputati europei del Pd che da quelli di M5S. Salvini ne fa uno scandalo politico, anzi letteralmente un “tradimento del voto degli italiani”.

Salvini sa bene che il voto degli italiani c’entra in questo caso poco e nulla e sa bene di invocarlo a sproposito il voto degli italiani. Quale voto? Quando hanno votato per il Parlamento europeo gli italiani hanno posto il veto ad una presidente della Commissione Ue che venisse dal Partito Popolare europeo? Hanno per caso vietato ai parlamentari italiani a Strasburgo di far parte di qualsiasi maggioranza? O il voto degli italiani valido è solo e soltanto il voto espresso per la Lega? Salvini sa bene che sta inventando ma sa che l’invenzione funziona.

Funziona perché fa da eco e rimando (non solo sui social ma anche su corrive tv e solerti quotidiani) al brusio cantato dei finti bene informati. E’ tutto un pullulare di racconti: Pd e M5S stanno per fare un governo contro Salvini. Sponsor la finanza internazionale, la Ue, Mario Draghi, il Papa…E Mattarella ovviamente e le grandi banche e la grande industria. Pissi-pissi e poi bao-bao nei corridoi del Parlamento e nei finti retroscena in tanto al chilo nei quotidiani e nei talk show. Servizievoli opinionisti impollinano e diffondono.

Ed è fioritura: è pieno di gente convinta di sapere che M5S e Pd…Nulla di più improbabile, anzi diciamo francamente impossibile, di un governo Pd-M5S qui e oggi. Impossibile non perché Di Maio lo descrive come la peste e Zingaretti come il terremoto. Impossibile non a parole ma nei fatti. Però il rumore si diffonde: governo Pd-M5S, governo M5S-Pd…E Salvini canta e intona la canzone del giorno. Salvini: “Pd e M5S governano insieme già da due giorni, tradimento!”

Di Maio risponde che caso mai a governare fuori dal recinto è proprio lui, Salvini. Dice Di Maio: la Lega governa nelle Regioni con Berlusconi e ora fa questa sceneggiata sulla Von der Leyen? Dice M5S soprattutto: sceneggiata preparata ad arte, c’era un accordo per votarla tutti, leghisti compresi. Poi hanno cambiato all’ultimo minuto, dice M5S per inventarsi il pretesto Von der Leyen.

E dice M5S (non solo Fico presidente della Camera) che è intollerabile, scorretto e anche peggio che Salvini si rifiuti di andare in Parlamento a riferire non solo e non tanto sui soldi russi alla Lega che probabilmente non ci sono. Ma a riferire su cosa faccia Savoini con i russi, sul perché Salvini abbia negato l’evidenza e raccontato per giorni bugie su Savoini e relativa missione, sul perché Palazzo Chigi abbia smentito le versioni di Salvini…

Palazzo Chigi, Conte: a riferire sul caso Savoini andrà lui. In evidente e voluta contraddizione con Salvini. Quello stesso Salvini cui Conte ha rimproverato niente meno che “scorrettezza istituzionale”. Rilievo cui Salvini ha risposto sottolineando l’irrilevanza sostanziale di Conte: “sente il bisogno di dire ogni giorno che è il premier”.

Nelle ultime ore Di Maio ha annunciato l’abolizione del bollo sulle auto e moto, odor di elezioni va crescendo.