Salvini, “umanitario lui?”. Soren, il macchinista punk della Ong: “Io ribelle”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 giugno 2018 12:29 | Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2018 12:29
Salvini, "umanitario lui?". Soren, il macchinista punk della Ong: "Io ribelle"

Salvini, “umanitario lui?”. Soren, il macchinista punk della Ong: “Io ribelle”

ROMA – “Questo signore è nell’equipaggio della nave della ong tedesca che, in attesa di caricare immigrati, mi dà del ‘fascista’… Rassicurante direi”, scriveva su twitter il Matteo Salvini, mostrando la foto di un uomo con orecchini, cresta colorata da mohicano e capelli a coda, che opera sulla nave della ong. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Regalandogli il classico quarto d’ora di notorietà.

Ma chi è questo personaggio , in realtà più pittoresco che minaccioso? Si chiama Sören Mojem, ha indagato il Corriere della Sera spulciando su vecchie pagine internet visto che il suo profilo è stato prontamente cancellato dal sito della Ong. E’ un orgoglioso punkabestia: “Vivo in una roulotte con altri punk in Bassa Sassonia”, si scopre. Si attiene a una sua filosofia di vita: vegetariano e antifascista , vive “secondo le sue regole”.  Che poi sarebbero “rimanere ribelle, rimanere marciume”.

Forse un omaggio a Johnny Lydon in arte “Rotten“, marcio, il cantante di quei Sex Pistols che 40 anni fa introdussero creste e spilloni da balia scandalizzando prima la Gran Bretagna poi il resto del mondo con la violenza estetica che impose il fenomeno punk.