Matteo Salvini: “Introdurrò il quoziente familiare per premiare la natalità”

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 agosto 2018 15:36 | Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2018 15:36
Matteo Salvini: "Introdurrò il quoziente familiare per premiare la natalità"

Matteo Salvini: “Introdurrò il quoziente familiare per premiare la natalità”

ROMA – Matteo Salvini rilancia il “quoziente familiare per premiare la natalità”. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Lo ha annunciato lo stesso vicepremier e ministro dell’Interno in una intervista al giornale cattolico online La Nuova Bussola Quotidiana.

“L’obiettivo che mi pongo da qui fino a fine governo è introdurre il concetto di quoziente familiare, in modo da premiare la natalità e la scommessa sul futuro. Intanto il primo obiettivo è sostenere la parte produttiva attraverso un abbassamento delle tasse: se già riusciamo ad aiutare le partite Iva, i produttori, i commercianti, gli artigiani, i piccoli imprenditori, è un primo passo. Anche loro sono padri e sono madri, un euro di tassa in meno è un euro in più per i figli”, ha detto Salvini.

Certo, spiega, l’intervento “non è risolutivo. L’obiettivo – come dicevo – è quello di rendere il nucleo familiare un soggetto fiscalmente riconosciuto. Però già per il 2018 l’obiettivo è ridurre le tasse a un bel po’ di gente e questo sarà mantenuto”.

Sull’aut aut del ministro Lorenzo Fontana che ha chiesto risorse per il dicastero della famiglia senza le quali, ha detto, “avrebbe tratto le dovute conseguenze”, Salvini osserva che “ha fatto bene a dirlo. Non basta l’etichetta, servono risorse. Peraltro un ministero dedicato alla disabilità è stata una mia precisa battaglia e un investimento della Lega che riguarda 4 milioni di persone. Abbiamo come modello le regioni dove governiamo. In Lombardia, ad esempio, garantiremo in questo anno scolastico l’asilo nido gratuito a 15mila famiglie, e siamo la regione che investe di più in assistenza ai disabili, soprattutto i disabili gravi. Mi piacerebbe che questo modello fosse portato a livello nazionale. Quindi è un ministero che ha bisogno di quattrini e faremo in modo di farglieli avere”.

Secondo Salvini di questi interventi si vedrà traccia già nella prossima legge di bilancio: “Certo, si dovrà intervenire anche in legge di bilancio. Ci sono ad esempio un milione di invalidi civili che percepiscono in media 278 euro al mese, che sono un’infamia. Quindi, non dico a mille euro come diceva qualcuno, ma portarle almeno al livello delle pensioni minime mi sembra un atto di civiltà”.