Salvini chiama Tea Mercoli, poliziotta insultata dal suo fan: “Rispetto per le forze dell’ordine” VIDEO

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 2 aprile 2019 9:12 | Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2019 9:12
Matteo Salvini chiama Tea Mercoli, poliziotta insultata dal suo fan: "Rispetto per le forze dell'ordine" VIDEO

Salvini chiama Tea Mercoli, poliziotta insultata dal suo fan: “Rispetto per le forze dell’ordine”

VERONA – Matteo Salvini ha chiamato Tea Mercoli. la poliziotta che è stata aggredita verbalmente a Verona da un ragazzo che si era autoproclamato “fan” del ministro dell’Interno: “Stamani ho chiamato una dirigente della polizia di Verona che ha avuto a che fare sabato scorso con un maleducato. Le forze dell’ordine devono essere rispettate e tutelate, neppure sfiorate”.

Lo ha detto il leader della Lega a margine del suo comizio a Firenze: “Lo dico da ministro dell’Interno, da cittadino”. “Conto di tornare a Firenze senza centri sociali in giro a rompere le scatole, perché quella non è contestazione, è altro”.

Il ragazzo aveva fatto il saluto romano e intonato un coro da stadio, gridando: “Salvini uno di noi”. Poi, non pago, si è calato le braghe e ha mostrato il lato b a un gruppo di agenti, tra i quali c’era anche una poliziotta in borghese. E’ successo in piazza Bra a Verona, ha dato “spettacolo”, nella seconda giornata del Congresso delle famiglie. 

La scena è stata ripresa dal giornalista tedesco Krsto Lazarević che ha postato il video su Twitter. Nel filmato si vede il giovane ingaggiare un acceso scontro verbale con la poliziotta che gli aveva intimato: “Stai al posto tuo”, mentre l’uomo continuava ad insultarla. 

Anche Giorgia Meloni ha portato la sua solidarietà alla poliziotta di Verona con un messaggio su Facebook: “L’aggressione verbale alla poliziotta di Verona è un’azione inqualificabile che va condannata senza se e senza ma. Chi manca di rispetto agli altri e alle forze dell’ordine, manca di rispetto alla Nazione. Tutta la mia solidarietà all’agente”. 

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev.