Salvini pubblica video-sfottò di una sardina. La replica: “Sono dislessico, ti querelo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Gennaio 2020 14:50 | Ultimo aggiornamento: 16 Gennaio 2020 18:31
Salvini e il video-sfottò del ragazzo dislessico sul palco delle Sardine. "Questo è bullismo, ti querelo"

Sergio Echamanov sul palco delle Sardine a San Pietro in Casale

BOLOGNA – E’ salito sul palco del flash mob organizzato dalle sardine a San Pietro in Casale, a pochi metri dal comizio di Matteo Salvini. Su quel palco Sergio Echamanov, 21 anni e affetto da dislessia, si è emozionato e ingarbugliato come capiterebbe a chiunque non sia abituato a parlare in pubblico. Ma tanto è bastato a Salvini per metterlo alla berlina sui social network con un video-sfottò, montato ad arte e corredato di commenti ironici: “Guardate – ha scritto il leader della Lega – la carica e la grinta che avevano pesciolini e sinistri poco fa a San Pietro in Casale. Se pensano di fermarci così… abbiamo già vinto”.

Oggi, a replicare alle parole di Salvini, è il diretto interessato: “Ero in imbarazzo come capita a molti – ha spiegato Sergio – Ma quello di Salvini è stato un post barbaro: ora basta. Io sono un DSA (presento disturbi specifici dell’apprendimento) e ne sono orgoglioso: non avevo preparato il discorso, ma ho comunque parlato in pubblico. So cosa vuol dire essere presi di mira, io sono gay e alle superiori ero oggetto di bullismo”. Di qui la decisione di procedere per vie legali: Ora sono un uomo forte, Salvini non mi ferisce. Ma partirà una querela nei suoi confronti”.

“Sergio perderà il lavoro dopo l’ennesimo attacco della bestia – hanno denunciato poi le Sardine – Sergio fa il rappresentate porta a porta e nelle ultime due ore ha ricevuto già migliaia di insulti che lo obbligano vista l’esposizione del suo lavoro a licenziarsi per paura di essere malmenato fisicamente”.

“Mi sento orgoglioso del mio imbarazzo, non avevo preparato nulla – ha aggiunto Sergio -, nemmeno il discorso, perché volevo essere me stesso. Credo in una politica che non brutalizzi l’umano, ma che renda libero ogni essere umano di essere ciò che è. Grazie Matteo, ma a me l’unica cosa che hai tolto è il lavoro”.

Fonte: Twitter, Adnkronos