Sanremo, arrivano i gilet gialli all’Ariston: “Mostreremo a Di Maio chi siamo. Ha sbagliato interlocutori”

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 febbraio 2019 22:20 | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2019 22:20
Sanremo, arrivano i gilet gialli all'Ariston: "Mostreremo a Di Maio chi siamo. Ha sbagliato interlocutori"

Sanremo, arrivano i gilet gialli all’Ariston: “Mostreremo a Di Maio chi siamo. Ha sbagliato interlocutori”

PARIGI – In piena crisi diplomatica tra Italia e Francia, i gilet gialli sconfinano a Sanremo. Ad annunciarlo è Maxime Nicolle, tra i principali leader del Movimento, che annuncia una mobilitazione per domani, venerdì 8 febbraio, nella città del Festival.

L’appuntamento è alle 14, dinanzi all’Ariston, ha anticipato il falco dei gilet gialli, “per far valere le nostre rivendicazioni e mostrare al governo italiano chi sono le vere casacche gialle. E che quelli incontrati a Parigi non sono rappresentanti dei gilets jaunes: Di Maio ha sbagliato interlocutori”.

In un’intervista al sito francese Putsch Media. Nicolle ha escluso “assolutamente” di incontrare dei politici italiani, mentre sarà invitata la stampa. Nicolle ha criticato come “errore grossolano del governo italiano” l’incontro di Di Maio e Di Battista a Parigi con Christophe Chalencon, esponente dell’ala dura già sconfessato dalla promotrice della lista legata ai Gilet, Ingrid Levavasseur.

“Un governo che sostiene un movimento popolare come quello dei 5 stelle ma che non contatta le persone note all’interno di quel movimento… Sarebbe stato meglio che si informassero prima di vederli. Il governo italiano si è sbagliato”, ha ribadito.

Nicolle, noto sui social come Fly Rider ha poi spiegato all’agenzia Ansa che domani sono attese casacche gialle italiane e francesi. Sarà una protesta “transnazionale”, di natura assolutamente “apolitica e pacifica”, ad “immagine del nostro movimento: non abbiamo alcuna intenzione di entrare all’Ariston”. In un post su Fb con 1.500 like, il precario francese divenuto una star dei social dice che “in seguito ai dissidi tra i governi italiano e francese, che ha richiamato l’ambasciatore, andiamo domani alle 14 a Sanremo dove si svolge l’equivalente del Festival di Cannes”.

L’altro ieri, mentre Di Maio e di Battista erano a Parigi, Nicolle e l’altro leader puro e duro del popolo giallo, Eric Drouet, escludevano un colloquio con i pentastellati, già respinto in passato: “Abbiamo cominciato da soli e finiamo da soli”, aveva detto Drouet. Per loro, la lista Ric candidata alle europee che ha visto Di Maio, tra cui il controverso Christophe Chalencon subito sfiduciato dalla capolista Levavasseur per aver organizzato un appuntamento “alle sue spalle”, sono una parte “politicizzata che non rappresenta i gilets jaunes. Il nostro movimento è strettamente apolitico e non intende presentarsi alle europee”.

Se Di Maio mi chiama non alzo nemmeno il telefono“, aveva detto Nicolle per il quale chi si candida alle elezioni è “automaticamente fuori” dai giochi. Mentre Levavasseur si è detta pronta al dialogo col Movimento 5 Stelle, ma al momento opportuno, “quando avremo strutturato la nostra lista alle europee”.