Santanché inquietata per il dopo Gheddafi: “Che succede ora?”

Pubblicato il 21 ottobre 2011 20:17 | Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2011 20:23

MILANO, 21 OTT – La fine di Gheddafi era ''inevitabile'' ma ''adesso inquieta e preoccupa cosa c'e' dopo perche' non sono sicura che ci sara' la democrazia in tempi rapidi'': E' quanto ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Daniela Santanche', nel corso di un incontro con Marine Le Pen, leader del Front National e candidata alle presidenziali francesi nel 2012.

''Le immagini di Gheddafi morto – ha spiegato Santanche' – non mi portano a festeggiare ne' a parlare di gioia. E' stata una minaccia, piu' nel passato, la sua morte e' la fine che fanno tutti i dittatori. Ma e' meglio il modo in cui e' morto lui rispetto a quello di Saddam Hussein''.

Per quanto riguarda la partecipazione italiana all'intervento militare in Libia, Santanche' ha spiegato che ''non ci si poteva sottrarre sia per questioni di politica internazionale che di politica interna. Sembrava che la guerra fosse la cosa piu' giusta. In realta', siamo convinti che con la guerra vinca la democrazia ma talvolta cosi' non e'''.