Sardegna al centrosinistra, Pigliaru governatore: battuti Cappellacci e Forza Italia

di Antonio Sansonetti
Pubblicato il 17 febbraio 2014 16:51 | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2014 11:06
Sardegna al centrosinistra, Pigliaru governatore batte Cappellacci e Forza Italia

Francesco Pigliaru, nuovo governatore della Sardegna (LaPresse)

CAGLIARI – Elezioni regionali 2014: la Sardegna va al centrosinistra, Francesco Pigliaru ha vinto sul governatore uscente Ugo Cappellacci, fedelissimo di Silvio Berlusconi.

Speciale regionali Sardegna: AFFLUENZARISULTATIPREFERENZE CAGLIARIPREFERENZE SASSARI – PREFERENZE NUORO – PREFERENZE ORISTANO – PREFERENZE OLBIA TEMPIO

Con 1.760 sezioni su 1.836 scrutinate, non è più colmabile il divario fra i due principali candidati. A Pigliaru, sostenuto da tutti i partiti di centrosinistra, dal Centro Democratico a Rifondazione, sono andati il 42,19% dei consensi, 298.221 voti.

Mentre Cappellacci è fermo al 39,85% dei consensi, 281.680 voti.

È un flop, date le aspettative della vigilia (non le condizioni di partenza), il risultato della scrittrice Michela Murgia, che si è attestata al 10,38%, con 73.392 voti. Paga lo scarso risultato delle liste civiche che la sostengono (Progres, Comunidades e Gentes), che hanno raggranellato il 6,78% dei consensi.

Altissimo l’astensionismo: ha votato poco più di un sardo su due, il 52%, 774 mila su 1,48 milioni di aventi diritto. Nel febbraio 2009 era andato a votare il 67,58% degli elettori sardi.