Savona, Fraccaro, Giorgetti… Chi sarebbero stati i ministri del governo Conte

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 maggio 2018 11:15 | Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2018 11:15
 Savona, Fraccaro, Giorgetti... Chi sarebbero stati i ministri del governo Conte

Savona, Fraccaro, Giorgetti… Chi sarebbero stati i ministri del governo Conte (Foto Ansa)

ROMA – Matteo Salvini e Luigi Di Maio vicepresidenti del Consiglio e ministri di Interni e Lavoro, Giancarlo Giorgetti sottosegretario e Luca Giansanti agli Esteri:  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] questi sarebbero stati alcuni dei ministri del governo Conte, mai nato.

I nomi li ha fatti lo stesso capo politico M5s Di Maio, nel corso della diretta Facebook seguita all’ufficializzazione della remissione dell’incarico.

  • Giuseppe Conte 
    Il professore di diritto privato, 54 anni, era stato indicato da Di Maio e Salvini come presidente del Consiglio.
  • Matteo Salvini
    Il leader della Lega, 45 anni, sarebbe stato ministro dell’Interno e vicepresidente del Consiglio.
  • Luigi Di Maio
    Luigi Di Maio, 31 anni, sarebbe stato ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro e vicepresidente del Consiglio.
  • Paolo Savona
    L’economista e professore contestato per le sue posizioni sull’Europa avrebbe dovuto avere il ministero dell’Economia.
  • Giancarlo Giorgetti
    Ex braccio destro di Umberto Bossi e ora di Salvini, 51 anni e una laurea alla Bocconi di Milano, sarebbe stato sottosegretario alla presidenza del Consiglio.
  • Riccardo Fraccaro
    Il deputato M5S sarebbe stato ministro alla Pubblica amministrazione.
  • Giulia Bongiorno
    Avvocato palermitano, eletta con la Lega, sarebbe andata al ministero per i Rapporti con il Parlamento.
  • Stefano Stefani
    Eletto con la Lega, avrebbe avuto il ministero agli Affari Regionali.
  • Barbara Lezzi
    Alla senatrice dei Cinque Stelle di Lecce sarebbe stato affidato il ministero al Sud.
  • Lorenzo Fontana
    Vicesegretario della Lega ed ex parlamentare europeo, eletto alla Camera il 4 marzo, avrebbe avuto il ministero ai Disabili e alla Famiglia.
  • Luca Giansanti
    Il diplomatico, ex ambasciatore, era stato indicato alla guida del ministero degli Affari esteri, un dicastero al centro della massima attenzione del Quirinale.
  • Alfonso Bonafede
    Avvocato fiorentino, vicino a Conte, era stato indicato alla Giustizia.
  • Giulia Grillo
    La capogruppo M5s alla Camera era indicata alla Salute, vista anche la sua professione di medico legale.
  • Gian Marco Centinaio
    Al leghista sarebbe dovuto andare il dicastero delle Politiche agricole, ministero chiave per la difesa dei prodotti italiani.
  • Elisabetta Trenta
    Analista su difesa e sicurezza, docente alla Link University e già nella squadra dei ministri M5s prima del voto, sarebbe dovuta andare al ministero della Difesa.
  • Mauro Coltorti
    Il professore di scienze della Terra all’Università di Siena, di M5s, sarebbe dovuto andare alle Infrastrutture.
  • Marco Bussetti
    Al dirigente scolastico leghista sarebbe dovuta andare l’Istruzione.
  • Alberto Bonisoli
    In quota M5s, avrebbe dovuto avere i Beni culturali.
  • Enrica Stefani
    La leghista veneta sarebbe dovuta andare agli Affari regionali.

 

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