#savonamassone, sui social impazza la “rivelazione”. M5S dice che non possono far parte del Governo…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 maggio 2018 18:53 | Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2018 8:57
"Savona massone", ma statuto M5S non dice che non possono far parte del Governo?

“Savona massone”, ma statuto M5S non dice che non possono far parte del Governo?

ROMA – Sui social impazza lʼhashtag #savonamassone. Lo statuto dei 5 Stelle impedisce infatti agli iscritti alla massoneria di entrare a far parte del governo. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,-Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Una “legge fascista”, secondo il capo del Grande Oriente d’Italia Stefano Bisi. Un post apparso nel 2012 sul blog proprio del Grande Oriente dʼItalia Democratico cita però il ministro contestato tra i cosiddetti “Fratelli”.

La vicenda politica costruita attorno alla figura di Paolo Savona si arricchisce quindi di un altro destabilizzante capitolo: sui social è infatti apparso (e divenuto virale) l’hashtag #savonamassone. La voce che vuole il ministro dell’Economia in pectore”sgradito” al Colle iscritto alla massoneria americana potrebbe causare un vero e proprio terremoto nella già incespicante formazione del nuovo governo: nello statuto del M5s, infatti, si dichiara espressamente che “non possono entrare a far parte dell’esecutivo soggetti che appartengono alla massoneria”.

Dopo il mancato passo indietro di Savona, Di Maio ha proposto pubblicamente alla Lega di “spostarlo” in un’altra casella e piazzare qualcun altro nel “ministero della discordia”. Come riporta il Corriere della Sera, il capo politico dei 5 Stelle avrebbe però anche detto a Carlo Cottarelli “di non essere stato inizialmente a conoscenza di una presunta iscrizione di Savona alla massoneria americana”.

Sulla vicenda è intervenuto il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi: “Secondo quanto riferisce il Corriere della sera, Di Maio avrebbe riferito a Cottarelli che Savona è iscritto alla massoneria americana. E’ vero? Se fosse confermato, Di Maio e il M5s accetterebbero comunque che l’economista venga nominato ministro? Se è l’ennesima bufala, perché Di Maio non smentisce, come giustamente nota il giornalista Emiliano Fittipaldi su Twitter?”. Il giornalista de L’Espresso ha infatti scritto: “Il Corriere lancia la bomba in una frase (virgolettata nella versione online, senza sulla carta) attribuita a Di Maio: “Non avevamo capito che Savona era così pericoloso, e che è iscritto alla massoneria americana”. O Di Maio smentisce, o è delirio vero”.