Scajola: “La villa accatastata come casa popolare? E’ un rustico”

Pubblicato il 21 Giugno 2012 16:19 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2012 16:32

ROMA – Non una ''villa a tre piani'' ma ''un rustico privo dei criteri di agibilità e abitabilità che la mia famiglia utilizza come magazzino, nel senso che vi conserviamo attrezzi da giardino, vecchio mobilio inutilizzato e quant'altro si tenga appunto in una cantina'': lo ha detto l'esponente del PdL Claudio Scajola in relazione alla notizia pubblicata dal Fatto Quotidiano e dalla Repubblica sul villino in provincia di Imperia di sua proprietà che sarebbe accatastata nella categoria A5 ''abitazione ultrapopolare''.

''L'immobile in questione – spiega l'ex ministro – è indiviso al suo interno, privo di infissi e scale, i mattoni non sono intonacati, è senza pavimenti, impianti, né allacciamenti di acqua o altro, tantomeno di riscaldamento. Su di esso non sono stati eseguiti interventi di ristrutturazione e pertanto è rimasto valido il vecchio accatastamento (su cui pago il tributo anche se a norma di regolamento comunale potrei pagarne la metà, essendo inagibile) e così sarà fino a quando non verrà decisa e realizzata l'eventuale ristrutturazione''.

''Dico no a un modo di fare informazione rispetto al quale per un cittadino perbene non c'è difesa e per il quale non conta la verità, ma solo la sensazione, lo spirito di calunnia e di distruzione'', conclude Scajola.