Scajola: “Serve costituente moderati con Fini e Casini”

Pubblicato il 15 Novembre 2011 11:03 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2011 11:16

Claudio Scajola (Lapresse)

GENOVA – ”Da De Gasperi a Berlusconi ogni volta che i moderati si sono alleati hanno ottenuto larghe maggioranze nel Paese e in Parlamento”. E’ uno dei passaggi dell’intervista rilasciata dall’ex ministro Claudio Scajola al Secolo XIX. ”Da oggi riparte il tentativo di molti, certamente il mio, di dare vita – aggiunge – a una costituente dei moderati”.

Scajola parla a 360 gradi del momento politico. ”Il governo Monti partira’ – dice – il Pdl ha ottenuto i chiarimenti che cercava e il fatto che all’interno del partito ci sia stato un acceso dibattito non significa che ci sia una rottura al momento del voto”. Ne’ che il mandato di Monti sia a tempo. ”Impossibile – sostiene al riguardo – il compito e’ gravoso, non si puo’ scandire una scaletta”.

I mal di pancia sembrano ormai lontani: ”Malpancista non mi si addice – dice – ho solo sostenuto che il Pdl si stava allontanando dall’elettorato”. Tanto piu’ che ”il Pdl come partito non e’ mai nato”, ma ”e’ stata una decisione improvvisa di Berlusconi”.

L’obiettivo, ora, e’ secondo Scajola quello di ”riaggregare i moderati”. ”Penso agli amici Casini e Fini, ma anche oltre”, conclude, ”e chissa’ che Genova (dove in primavera sono in programma le amministrative, ndr) non sia un importante laboratorio per gli schieramenti”.