Scelta Civica e Mario Monti vs Guglielmo Epifani: “Polvere? Letta ne risponda”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Luglio 2013 - 18:22 OLTRE 6 MESI FA
Scelta Civica e Mario Monti vs Guglielmo Epifani: "Polvere? Letta ne risponda"

Enrico Letta e Mario Monti (foto Lapresse)

ROMA – Scelta Civica e Mario Monti contro Guglielmo Epifani. Il partito di Monti ha attaccato il segretario del Pd nel giorno della convenzione di Scelta Civica. Epifani aveva detto che il governo Monti aveva “nascosto la polvere sotto il tappeto”, espressione che stava a significare che dietro le operazioni di facciata, il passato esecutivo aveva cercato di nascondere il “marcio”.

L’Ansa pubblica una nota congiunta di Gianluca Susta, capogruppo di Sc al Senato e Andrea Olivero, coordinatore di Scelta Civica

che annunciano un’interrogazione urgente per chiedere a Letta di venire in Aula e ”dire se è vero che Monti ha lasciato polvere’ sotto i tappeti”. “Le accuse del ‘traghettatore’ Epifani al governo Monti sono inaccettabili”.

“Con un’interrogazione urgente – proseguono i due esponenti di Scelta Civica – chiederemo che il presidente Letta venga a dire al Parlamento e, quindi,al Paese, se è vero che il Governo Monti ha lasciato ‘della polvere’ sotto i tappeti. La verità, per noi, è più importante degli interessi di bottega. E’ ora di finirla di sparare parole in libertà che sconcertano l’opinione pubblica per meri giochetti di partito. Stabilisca in fretta le regole del congresso del PD il ‘traghettatore’, così almeno ci togliamo dai piedi questo teatrino che poco ha a che fare con lo sforzo del Presidente Letta di proseguire il lavoro di Monti per il risanamento, la crescita e la credibilità dell’Italia in Europa”.

“Ricordiamo – conclude – al ‘traghettatore’ del Pd che non può permettersi il lusso,né oggi, né in futuro di sbeffeggiare scelta civica e,tanto meno, il lavoro del Presidente Monti”.

Anche Monti aveva risposto in prima persona a Epifani: “Sotto il tappeto rosso del nostro governo non c’era nessuna traccia di polvere perché abbiamo fatto lasciti positivi come la flessibilità e gli investimenti”.

“Non c’è stato – ha aggiunto l’ex premier – nessuno debito dell’Italia verso l’Europa. Abbiamo invece la soddisfazione di aver visto giusto molto tempo prima sulla grande coalizione”.