Sciopero generale dello spettacolo, le immagini della protesta. Valerio Mastandrea: “Siamo cultura”

Pubblicato il 23 Novembre 2010 12:55 | Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2010 13:03

Secondo Valerio Mastandrea, la dichiarazione del ministro Brunetta sulla differenza tra cultura e spettacolo non è sorprendente: ”Per la classe dirigente, la cultura è un’altra cosa dallo spettacolo. Per loro, a questa categoria non appartengono cinema e teatro. Loro non è che ci temono, non ci considerano”.

L’attore ne ha parlato a margine della manifestazione che si è svolta ieri al cinema Adriano di Roma, in occasione dello sciopero generale dello spettacolo. ”Bisognerebbe sottolineare come questo sia un mondo di lavoratori. Trovo comunque importante che la nostra sia diventata una battaglia che ci vede tutti uniti. Si è formata una coscienza di gruppo e non è una cosa da poco. Le cose che chiediamo non sono da psicopatici e non pretendiamo che le nostre richieste vengano considerate prima di quelle di altri settori, come istruzione e sanita”’.

A chiusura della manifestazione nella sala 4 dell’Adriano è intervenuta Simona Izzo: ”Noi stiamo girando un film a Roma ma reputiamo che questo sciopero sia legittimo e necessario. Tutto il nostro mondo è in pericolo, anche il doppiaggio”. Per la sceneggiatrice e regista, uno dei rischi maggiori è la delocalizzazione: ”Bisognerebbe riuscire a dire di no quando ci chiedono di andare a girare all’estero, anche se è vero che noi abbiamo poco potere. Però, se mi chiedono di andare a girare in Argentina, io posso andare, ma un elettricista italiano non si può permettere di venire. Dobbiamo lottare per fare in modo di continuare a lavorare e far sì che lavorino tutti” ha concluso la Izzo.

Per Giuseppe Giulietti di Art.21 è  ”incredibile che in un Paese come l’Italia lo spettacolo sia costretto a manifestare per cose annunciate da Bondi e mai realizzate. Non vorrei che, dopo il crollo di Pompei, si debba aspettare anche il crollo delle sale cinematografiche, per intervenire. Bondi non puo’ sempre arrivare il giorno dopo”.

Ecco le immagini della manifestazione che si è svolta ieri 22 novembre al cinema Adriano di Roma: