Rabbia, autodifesa o boomerang? I magistrati incerti sullo sciopero anti Berlusconi

Pubblicato il 29 Ottobre 2009 15:38 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2009 15:38
luca palamara

Il presidente dell'Anm Luca Palamara

Sciopero per rabbia, sciopero per autodifesa, sciopero boomerang? I magistrati italiani in queste ore stanno decidendo cosa fare e come farlo dopo che Silvio Berlusconi, durante la trasmissione televisiva Ballarò, aveva definito i giudici “comunisti, la vera anomalia italiana”.

All’interno dell’Associazione Nazionale Magistrati esistono posizioni diverse. Il segretario Giuseppe Cascini spinge per la soluzione dello sciopero: «L’accusa di faziosità politica è tra le più gravi e infamanti che si possano rivolgere a un giudice», afferma Cascini che poi annuncia: «Continueremo a protestare contro questo degrado della vita pubblica, ma è certo che se si va avanti così sarà inevitabile giungere anche allo sciopero».

Non è dello stesso avviso il Procuratore aggiunto di Alfredo Robledo, per il quale dare vita allo sciopero significherebbe «cadere in un tranello di comunicazione». Eppure non si può certo dire che Robledo provi simpatia per il premier: dopo l’intervento del Cavaliere a Ballarò aveva parlato di “toghe rosse” . Non intendeva però rosse per simpatie comuniste, bensì rosse per ” il sangue versato” al servizio dello Stato, per compiere fino in fondo la propria missione.

Ma anche il presidente dell’Anm, Luca Palamara, è in sintonia con Cascini. «I pm non possono essere distinti tra rossi e neri», ha detto Palamara, aggiungendo che nell’ultimo periodo «sui giornali e sulle televisioni assistiamo a una costante denigrazione della Magistratura, fino ad affermare che i tribunali sono sezioni di partito».

C’è poi un particolare della vicenda, un particolare non trascurabile. Il premier ha sferrato l’attacco alla magistratura subito dopo la sentenza che ha confermato la condanna per David Mills: “Comunisti”. Ma i giudici che hanno punito l’avvocato inglese sono fisicamente gli stessi, proprio gli stessi che hanno assolto il presidente del Consiglio nel processo Sme. Allora non erano comunisti o si erano dimenticati di esserlo?