Tornano i concorsi scuola: 300 mila interessati tra maestri e professori

Pubblicato il 19 Dicembre 2011 9:57 | Ultimo aggiornamento: 19 Dicembre 2011 14:40

ROMA – Era del 1999 l’ultimo concorso per la scuola: il ministro Profumo intende varare entro il 2012 un maxi concorso cui potrebbe essere interessato una platea di 300 mila persone. Ci saranno banci per maestri di scuola elementare e professori di scuole medie e superiori. Oggi l’età media dei docenti è 40 anni, il ministro vuole consentire a una nuova generazione di insegnare. Il ministero ha accertato un fabbisogno di 20 mila nuovi insegnanti l’anno, anche se la stima andrà rivista al ribasso con le riforme previdenziali. I concorsi serviranno a superare il sistema bloccato delle graduatorie a esaurimento (Gae). In attesa dell’ingresso all’insegnamento ci sono attualmente 244 mila precari.

E’ stato questo l’unico bacino dal quale si è pescato negli ultimi 13 anni, contravvenendo una legge di Stato che da sempre prevede che i nuovi insegnanti siano scelti per metà dalle graduatorie e per metà attraverso bandi. Dal sistema di reclutamento che si vuole archiviare con i nuovo super-concorso, sono esclusi totalmente 30 mila laureati “abilitati”. Il ministro vuole rendere pubblici i bandi nel 2012 e s e possibile entro il prossimo anno, iniziare anche il percorso attuativo, con pre-test, quiz, scritti e orali.

Il lavoro preparatorio è immenso e irto di difficoltà. Va conosciuta in anticipo la composizione dettagliata dei bisogni e delle priorità: cicli scolastici, aree di insegnamento, singoli provvedimenti provinciali. Sarà necessario verificare cosa mantenere dei disegni di formazione e reclutamento impostati dal ministro Gelmini, come i Tirocini formativi attivi per i laureati. Anche questi potrebbe essere assorbiti solo attraverso un bando pubblico. La legge Gelmini, alla fine, aveva dovuto escludere dalle graduatorie ad esaurimento ventimila laureati in Scienza delle Formazione tra il 2008 e il 2011. Anche per loro la finestra del concorso si aprirebbe in alternativa al portone ermeticamente chiuso della graduatoria. Criterio, fra l’altro, molto criticato perché produce un esodo di professori meridionali verso Roma e il Nord scavalcando i docenti locali.

Il ministro Profumo conferma. Il ministro della Pubblica Istruzione, Francesco Profumo, ha confermato oggi a Savona che saranno riaperti ”al piu’ presto” i concorsi nella scuola pubblica. ”Dobbiamo farlo al piu’ presto – ha detto il ministro parlando con i giornalisti a margine di un incontro a Savona -. Da 13 anni non ci sono piu’ concorsi pubblici, e questo e’ senz’altro un tema su cui bisogna lavorare”. L’ultimo concorso per la scuola risale al 1999. Secondo il ministro ”e’ ormai tempo” di varare entro il 2012 un maxi concorso, al quale potrebbero essere interessate ”trecentomila persone”, dalle scuole elementari, alle medie, alle superiori.