Profumo: “Premio al merito degli studenti verso l’intera società”

Pubblicato il 5 Giugno 2012 9:16 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2012 9:40

ROMA – ''L'obiettivo è avere un Paese migliore. E per questo è giusto alzare l'asticella proseguendo sul doppio binario: da una parte promuovere l'equità, dall'altra valorizzare la capacità e l'impegno''. Lo afferma il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, in una intervista all'Unità.

''Promuovere i più bravi – spiega difendendo la sua intenzione di premiare il merito – aiuta la scuola nel suo complesso, se i bravi non sono bravi solo per se stessi ma anche per la società. Vogliamo un Paese trainato dai migliori''.

Ma, sottolinea, ''nel mondo anglosassone esistono due tipi di merito, c'è l'impegno che permette di migliorare rispetto al punto di partenza e quello che consente di raggiungere gli obiettivi oggettivamente più elevati. Il Paese ha bisogno di entrambi''.

In ogni caso, aggiunge, ''la dispersione scolastica è la nostra prima preoccupazione'' e il governo ha messo in campo ''oltre un miliardo'' e sta per sbloccare ''70mila borse di studio. Non è moltissimo, ma è un primo passo''.