Riforma Scuola, Pd a minoranza: “Trattiamo”. Ma c’è l’ipotesi fiducia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 giugno 2015 11:45 | Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2015 13:07
Scuola, Pd rilancia la riforma: "Ok rapido solo se minoranza collabora"

Scuola, Pd rilancia la riforma: “Ok rapido solo se minoranza collabora”

ROMA – Un solo maxiemendamento ma con voto di fiducia come clausola di garanzia, al posto della valanga di 3mila emendamenti, e la riforma della scuola può essere approvata entro luglio in via definitiva.

Ma le novità, comprese le 100mila assunzioni previste, verosimilmente non faranno in tempo ad essere operative per il prossimo anno scolastico che inizia tra poco più di due mesi. Minoranza Pd e governo stanno cercando un compromesso sulla Scuola, limando il testo e ridimensionando le rispettive pretese. Racchiudendo i cambiamenti al testo in un unico contenitore, il maxiemendamento, sul quale il governo però potrebbe mettere la fiducia. Insomma: si tratti pure, sembra essere il senso della mossa di Renzi, ma alla fine o si vota o si va a casa.

Il neo capogruppo alla Camera, Ettore Rosato, è uscito dal vertice sulla Scuola a palazzo Chigi dicendo:

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“C’è l’intenzione per approvare il provvedimento sulla scuola nei tempi più rapidi possibili ma chiediamo allo stesso tempo alle opposizioni di collaborare perché con 3 mila emendamenti non si può approvare la riforma  e se si continua così è solo un modo per rallentare i tempi”.

“Abbiamo parlato di come riuscire a concludere l’iter nei tempi più rapidi possibili”, dice il presidente della Commissione Istruzione del Senato, Andrea Marcucci, al termine di una riunione. In Senato il Pd ha numeri risicati, quindi un compromesso con la minoranza è vitale.

Il voto con fiducia sul maxiemendamento avverrebbe al Senato, ossia dove il Pd ha numeri più risicati. La legge avrà poi bisogno di un ulteriore, e finale, passaggio alla Camera per essere quindi approvata entro luglio. Con questi tempi è pressoché impossibile che le novità sulla scuola possano essere operative con il nuovo anno scolastico.