Secessione in Campania? I comuni del Cilento vogliono il “Principato di Salerno”

Pubblicato il 19 settembre 2010 21:21 | Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2010 21:25

Si diffonde, in Cilento, l’idea di abbandonare la Campania, per aderire a un fantomatico “Principato di Salerno”: dopo il comune di Roccagloriosa, che nei giorni scorsi aveva votato alla unanimità la delibera secessionista, ora la proposta prende corpo a Camerota.

I gruppi di opposizione hanno chiesto infatti una seduta di Consiglio comunale per discutere della costituzione della “nuova regione”, che dovrebbe risolvere così il problema campano del “napolicentrismo”, valorizzando il territorio dell’entroterra. L’iniziativa è partita dai consiglieri comunali di “Forza Camerota-Pdl” e di “Insieme cambierà”, che hanno infatti presentato richiesta di convocazione del Consiglio ad hoc.

”Tutti i consiglieri di opposizione – ha spiegato il capogruppo di “Forza Camerota-Pdl”, Ciro Troccoli – hanno deciso di sostenere la proposta di costituzione di una nuova realtà regionale. Concordiamo infatti con l’ idea del presidente della Provincia di Salerno Cirielli che solo attraverso un rafforzamento dell’autonomia territoriale si possano superare i guasti provocati dal ‘napolicentrismo’. Confidiamo che anche i consiglieri di maggioranza siano favorevoli”.