Seggiolini auto anti-abbandono diventano obbligatori. La ministra De Micheli firma decreto attuativo

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Ottobre 2019 16:58 | Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2019 16:58
Seggiolini auto anti-abbandono diventano obbligatori. La ministra De Micheli firma decreto attuativo

Un seggiolino auto anti-abbandono (Foto Ansa)

ROMA – Al via l’obbligo di installazione dei dispositivi anti-abbandono sui seggiolini auto per i bimbi di età inferiore ai 4 anni. La ministra dei Trasporti Paola De Micheli ha infatti firmato il decreto attuativo dell’articolo 172 del Nuovo codice della strada per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli. L’obbligo sarà operativo non appena il decreto legge sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni.

Si tratta del passaggio conclusivo della legge – spiega in una nota il Mit – dopo l’approvazione del Parlamento con il voto di tutti i gruppi politici, il parere favorevole acquisito dalla Commissione Europea e il via libera dei giorni scorsi del Consiglio di Stato.

In considerazione dell’importanza di questi dispositivi, volti a scongiurare eventi tragici come quelli accaduti negli ultimi anni, sono allo studio le modalità per attuare l’agevolazione fiscale prevista per favorirne l’acquisto ed incrementare le relative risorse.

La norma, che porta il nome della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, sua prima firmataria, dispone che le macchine con a bordo bambini di età inferiore ai quattro anni debbano essere equipaggiate con un dispositivo elettronico, per segnalare in caso di bisogno la presenza del piccolo al suo interno.

Il provvedimento cerca di porre freno all’abbandono involontario, in auto, che negli ultimi anni ha colpito numerose famiglie, per colpa del cosiddetto vuoto di memoria dei genitori. E’ una patologia ben precisa, l’amnesia dissociativa, causata il più delle volte da stress. Oltre al mancato uso delle cinture di sicurezza e dei seggiolini per i bambini, il codice della strada, modificato con questo provvedimento, sanzionerà la mancanza di questo dispositivo di allarme. Le sanzioni andranno dagli 81 ai 326 euro, fino ad arrivare alla sospensione della patente dai 15 giorni ai due mesi in caso l’obbligo venga violato più di una volta nell’arco di due anni. 

Fonte: Ansa, Mit