Seggiolini, è legge l’obbligo di dispositivi anti-abbandono in auto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 settembre 2018 19:56 | Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2018 19:56
DDL Seggiolini, è legge l'obbligo di dispositivi antiabbandono in auto (foto Ansa)

DDL Seggiolini, è legge l’obbligo di dispositivi anti-abbandono in auto (foto Ansa)

ROMA – Il Senato ha approvato praticamente all’unanimità, con 261 sì, il disegno di legge che obbliga ad installare dei dispositivi di sicurezza nelle proprie automobili in presenza di un bambino per impedirne l’abbandono involontario. Non c’è stato nessun voto contrario e un solo astenuto. Già approvato alla Camera, il provvedimento diventa ora legge e porta il nome della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, sua prima firmataria.

Dal primo luglio 2019 le macchine con a bordo bambini di età inferiore ai quattro anni dovranno essere equipaggiate con un dispositivo elettronico, per segnalare in caso di bisogno la presenza del piccolo al suo interno. Così il Parlamento cerca di porre freno all’abbandono involontario, in auto, che negli ultimi anni ha colpito numerose famiglie, per colpa del cosiddetto vuoto di memoria dei genitori. E’ una patologia ben precisa, l’amnesia dissociativa, causata il più delle volte da stress.  Oltre al mancato uso delle cinture di sicurezza e dei seggiolini per i bambini, il codice della strada, modificato con questo provvedimento, sanzionerà la mancanza di questo dispositivo di allarme. Le sanzioni andranno dagli 81 ai 326 euro, fino ad arrivare alla sospensione della patente dai 15 giorni ai due mesi in caso l’obbligo venga violato più di una volta nell’arco di due anni. 

Sono previste infine anche agevolazioni fiscali, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato, per acquistare i dispositivi di allarme. 

Soddisfazione da parte di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia e prima firmataria del disegno di legge: “Di tutte le cose che ho fatto, e nella mia vita politica di cose ne ho fatte, è forse la più importante. Se salverà anche solo un bambino, sarà valso tutto l’impegno politico alle spalle. Ne valeva la pena – ha dichiarato, sottolineando come –  Siamo la prima nazione a legiferare su un dramma simile e speriamo di poter essere un esempio anche per gli altri. Ora ci aspettiamo e chiediamo che nella manovra finanziaria ci siano gli incentivi per aiutare le famiglie”.

“Il sì del Senato al disegno di legge rappresenta una vittoria per milioni di mamme e papà che nel nostro paese ogni mattina accompagnano i loro figli a scuola tra ampie dosi di stress ” ha dichiarato Emanuele Dessì, senatore del M5s e relatore del provvedimento a Palazzo Madama, sottolineando come “Per un giorno il Parlamento ha fatto davvero il Parlamento, approvando praticamente all’unanimità un testo di assoluto buon senso”.