Semplificazioni, nel decreto anche norme per lo sviluppo del turismo

Pubblicato il 30 Gennaio 2012 15:54 | Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio 2012 16:19

ROMA, 30 GEN – Il dl semplificazioni approvato venerdi' scorso dal Consiglio dei ministri e in attesa della firma del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, contiene, tra le altre cose, anche una serie di misure che riguardano il turismo, il suo sviluppo, e l'Expo di Milano. In particolare una norma modifica e amplia il Codice del Turismo, approvato lo scorso anno, la' dove prevede iniziative dedicate ai circuiti nazionali di eccellenza a sostegno dell'offerta turistica. Un comma infatti, coinvolge le imprese turistiche che si trovano in determinate aree e che potranno predisporre pacchetti che facilitino lo sviluppo del cosiddetto turismo accessibile: da quello per la terza eta', al turismo dei disabili, a quello dei giovani.

''Questa disposizione e' interessante – osserva Alberto Corti, direttore di Federviaggio-Confcommercio – perche', ampliando il Codice del turismo, offre a Regioni e Province autonome l'opportunita' di incentivare, con gli operatori turistici, una domanda di turismo alla quale il settore guarda con crescente attenzione e che riveste fra l'altro un positivissima valenza sociale''. Un'altra norma prevede che i beni confiscati che abbiano le caratteristiche adatte, possano essere dati in concessione a cooperative di giovani, con meno di 35 anni, i quali avrebbero finanziamenti agevolati per dare il via ad aggiustamenti e ristrutturazioni per l'utilizzo a fini turistici. ''Anche questa novita' ci piace – commenta Corti – perche' sviluppa quella che e' una vocazione del turismo, ovvero lavorare per il miglioramento dell'immagine del paese e l'occupazione giovanile, restituendo in questo caso un utilizzo appropriato a risorse che provenivano da attivita' illecite''. Infine il decreto prevede anche il potenziamento delle modalita' di finanziamento per opere legate a Expo 2015. ''Non vorremmo che nel clima di recessione – conclude Corti – l'Expo passasse in subordine. E' proprio in momenti di difficolta', come l'attuale, che iniziative come l'Expo vanno sostenute e potenziate''.